Eventi – Un talk show sul tema della salute del cavallo a Piazza di Siena

a href=”http://www.sporteconomy.it/articolo-Eventi-Un-talk-show-sul-tema-della-salute-del-cavallo-a-Piazza-di-Siena-_26836_26_1.html”Eventi – Un talk show sul tema della salute del cavallo a Piazza di Siena – Istituzioni – SportEconomy.it/abr /blockquotebr /br /Venerdì 29 maggio alle ore 12, presso l’area istituzionale del Villaggio di Piazza di Siena, i sottosegretari di Stato, Rocco Crimi e Francesca Martini interverranno al Talk Show “Sport, Salute e Tutela del benessere del cavallo”.br /br /br /All’evento, insieme ai rappresentanti del Governo, parteciperanno il Presidente della Snai (Agenzia nazionale scommesse ippiche) Maurizio Ughi, il vicepresidente dell’Unire (Unione nazionale incremento razze equine) Filiberto Cecchi, atleti internazionali e personaggi del mondo dello spettacolo tra cui il cantautore Mogol e l’attore Terence Hill.br /br /L’idea del Talk Show nasce per testimoniare proprio in una giornata e in una cornice sportiva di livello internazionale, che vede protagonisti cavalli e cavalieri, l’impegno del Governo per la promozione di uno sport “pulito”, all’insegna della sana competizione, nel principio di tutela di entrambi gli atleti dell’equitazione: cavaliere e cavallo.br /br /br /Piazza di Siena si fa portavoce così di un momento importante di cultura e di etica dello sport, oltrechè essere un atteso evento sportivo e mondano.br /br /br /A predisporre l’evento che sarà aperto alla stampa interessata sarà la società Infront, che da anni si occupa di sport a livello internazionale e gestisce i diritti marketing del Concorso ippico di Piazza di Siena./blockquote

ANIMALI:MARTINI,DDL SALUTE CAVALLO E LINEE GUIDA ANTI-DOPING

a href=”http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20090527170034886946.html”ansa.it – Ambiente – ANIMALI:MARTINI,DDL SALUTE CAVALLO E LINEE GUIDA ANTI-DOPING/abr /blockquoteANIMALI:MARTINI,DDL SALUTE CAVALLO E LINEE GUIDA ANTI-DOPINGbr /br /(ANSA) – ROMA, 27 MAG – In arrivo un Ddl per il benessere del cavallo e linee-guida su specifiche criticita’, come il doping in ambito ippico o l’attivita’ svolta nelle scuderie, senza escludere, dove necessario, ordinanze ad hoc in attesa della legge nazionale. Il Ddl dovrebbe essere presentato dopo l’ estate. Mentre ci saranno delle norme anche per le manifestazioni popolari. Questa la nuova ”crociata” del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, annunciata alla vigilia del via al 77/o Concorso ippico di Piazza di Siena, a Roma dal 28 al 31 maggio. ”Il disegno di legge e’ pronto. Ora – ha spiegato Martini – ci saranno i colloqui con tutti i rappresentanti della filiera. La proposta e’ aperta e l’obiettivo e’ arrivare a soluzioni condivise e attuabili”. ”Abbiamo aperto questo filone cavalli su piu’ fronti, dal traino alle manifestazioni popolari, dal trasporto al doping”, ha detto ancora Martini sottolineando la necessita’ ”di recuperare il tempo perduto”, tanto piu’ che il cavallo non e’ riconosciunto come animale da affezione e, secondo i dati degli esperti, risulta il piu’ abusato. Tema all’ordine del giorno e’ il doping. Una questione sulla quale ”occorre riprendere le fila dopo i fatti gravissimi – ha detto Martini – alle ultime olimpiadi. Fatti che non possono passare sotto traccia”. ”Da colloqui informali – ha aggiunto Martini – ho potuto verificare che se non si incide sulla parte preventiva e’ difficile cogliere la punta dell’iceberg”. Gli argomenti saranno trattati in un talk-show, venerdi’, prima dell’inizio del circuito delle 10 squadre piu’ forti del mondo a Piazza di Siena. Oltre a Martini, previsto il sottosegretario con delega allo sport Rocco Crimi. (ANSA). GUbr /27/05/2009 17:00 /blockquote

First – Miss – Dora

COLLETTA PER FIRSTCONCLUSA 
Colletta per First urgente, First deve essere sottoposto a cure intensive per l’ artrosi e  probabilmente ad una  nuova nevrectomia. Costo stimato per le cure intorno ai 500 euro, vorremmo rimetterlo in sesto decorosamente prima dell’ affido, in altenativa e’ da subito aperta l’ adozione anche a  distanza (l’ attuale detentore non vuole piu tenerlo e ci preme comunque spostarlo anche temporaneamente in una struttura anche a pagamento, evitando che vega ulteriormente trascurato).
First e’ un Selle Francais, 15 anni , castrone. Cavallo di indole estremamente buona, altezza al garrese 1,81.
E’ un cavallo  ex saltatore nelle gare di potenza che lo hanno “rotto”, nevrectomia agli anteriori nel 2004, ha problemi attuali agli arti anche per essere stato trascurato dal suo affidatario che non ha provveduto a ferrarlo , cosa che era stata indicata come condizione indispensabile.
E’ abituato ad una permanenza quotidiana in paddok. Non piu’ in attivita’ dal 2003, potra forse essere montato fra alcuni mesi per tranquille passeggiate
Al momento presenta zoppia all’ anterirore sinistro per i motivi specificati poco sopra e arpeggia per tic con i posteriori. E’ abituato a vivere in branco , e sopratutto in stato di liberta’ .
Il cavallo e’ in attesa di affido, e’ stato visittoe ferrato.
Provincia di residenza Cuneo.
First
COLLETTA PER MISS
CONCLUSA
Miss è di razza HANNOVER e ha 25 anni. Dopo una breve carriera come cavalla da salto ostacoli, divenne la compagna di avventure dell’attuale proprietario, che la possiede da circa 15 anni. Con lei ha fatto trekking di ogni tipo, Miss è sempre stata una cavalla generosa e coraggiosa.
Da qualche anno, purtroppo, la situazione è degenerata.
Miss ha perso peso, ma soprattutto ha subito una deformazione degli arti anteriori, forse per un’artrosi mai gestita.
Al momento la cavalla vive in capannina e paddock, si muove lentamente ma riesce comunque a vivere serenamente e pare non avere dolore.
L’attuale proprietario è deciso a non tenere più Miss,. Se non le si troverà una sistemazione, Miss finirà la sua vita “al servizio dell’uomo” al macello.
Miss ha il microchip, il libretto APA (destinazione finale… macello!), il coggins in regola e le vaccinazioni.
Cerchiamo fondi per occuparci della cavalla.
.

Da Miss Cavalla 25 anni

COLLETTA PER DORAEMON
CONCLUSA 
Cerchiamo  fondi per provvedere alle cure veterinarie e di riabilitazione di questa cavalla trotter di 4 anni in stato di deperimento e con un infezione al garretto . La cavalla e’ stata abbandonata ed e’ ora da noi seguita per essere riaffidata. Non ci vuole molto danaro , 170 euro per la pensione in attesa ch venga affidata a persona degna Un altro 100naio di euro per le cure antibiotiche e la visita veterinaria a cui la  abbiamo fatta sottoporre. I nominativi dei sottoscritttori vengono pubblicati per trasparenza sul mio sito

AGGIORNAMENTO COLLETTE
Paypal
DONAZIONI MISS E DORA

6 mag 2009   Barbara Votta   Dettagli €50,00 EUR -€2,05 EUR €47,95 EUR

 
Postepay

17/03/2009  Euro 10,00 RICARICA CARTA DA UFFICIO POSTALE 1 VILLANOVA DI CASTENASO Bruna Zambrini.
11/03/2009  Euro 50,00 RICARICA CARTA DA UFFICIO POSTALE  CEVA Daniela Tosi
11/03/2009  Euro 40,00 RICARICA CARTA ON LINE Daniele Arnulfo
06/04/2009  Euro 30,00 PAYPAL Daniele Arnulfo  per First

UTILIZZO COLLETTA AL 18 maggio 2009

Relativamente alla cavalla Miss, e’ stata trasferita grazie all’ intervento di Elena Marvasi ( reperibile su Facebook se desiderate avere dettagli ulteriori ) che collabora con noi , all’ intermediazione di Simone Maceroni  anche lui attivissimo collaboratore e alla disponibiltà all’accolgimentto ,presso la sua struttura di una persona davvero speciale Paolo Borin . Il signor Paolo Borin ha espresso il desiderio di tenere la cavalla da lui, la cavalla spesso si  mette a terra e con difficolta’ si rialza, brutto segno, ma per questo motivo Il Sig. Borin chge dimostra davvero una sensibilita’ fuori misura, non vuole che la cavalla venga piu’ spostata e finisca i suoi giorni  presso di lui, altre parole sarebbero inutili e non renderebbero sufficente onore a questa persona .!
Paolo Borin e’ un gentlemen-driver professionista (quando l’ etica e il rispetto viggiano di pari passo con la professione ) .

  • Per Doraemon ora affidata,  abbiamo provveduto ad inviare la mensilita’ di Euro 156 , per il mese di marzo, attendiamo ricevuta medicinali che salderemo prontamente, abbiamo inoltre pagato la visita veterinaria ad un prezzo “politico” per l’ ammontare di Euro 60.
  • Chiuso con un saldo di 156 euro il sospeso per il riscatto delle due cavalle Blue Pine  Sohoma e Jenny che era rimasto sospeso ad Euro 856,00. Abbiamo attinto necessariamente ai proventi di cui sopra, poiche’ non avevamo ricevuto altri fondi e i mesi passavano inesorabili .  Credo che ai sottoscrittori della colletta per Miss e Doraemon, faccia comunque piacere cosi aver partecipato alla risoluzione e salvezza di altre 2 cavalle.
  • Inviato contributo a Silvia Rebecchi di Euro 100 per  il trasferimento urgente di Litta e Duna, due cavalle che dovevano essere sistemate entro il 15 maggio, Silivia le ha collocate a sue spese in un agriturismo in attesa di terminare i lavori presso la sua residenza per poterle ospitare. Ha pagato di tasca sua Euro 350 per spostare le cavalle da Livorno  a Mantova, le cavalle presentano alcune probelmatiche fra cui un una estesa dermatite a cui Silvia provedera’ prontamente attraverso cure veterinarie.
  • Contribuito all’ intervento mascalcio per  First con  Euro 50
  • Inviati euro 200 a Paolo Borin  a titolo di sostegno della cavalla Miss , la cavalla ora ha trovato una affidataria tramite il nostro operato che provvedera’ a sotenere le spese di mantenimento e veterinarie.

Ricordiamo che i sottoscrittori delle donazioni possono richiedere estremi della residenza dei cavalli di cui si sono occupati con il loro contributo economico , e recarsi a far loro visita.Vaglia Pagamento pensione Doraemon
Saldo pagamento Blue Pine Sohoma e Jenny

Veterinario Usl implicato nella sottrazione di 4 cavalli ad un allevatore del Trasimeno

a href=”http://www.iltamtam.it/Generali/Cronaca/Veterinario-Usl-implicato-nella-sottrazione-di-4-cavalli-ad-un-allevatore-del-Trasimeno.aspx”Veterinario Usl implicato nella sottrazione di 4 cavalli ad un allevatore del Trasimeno/abr /blockquoteL’altra notte, a conclusione di complesse ed articolate indagini iniziate nel gennaio di quest’anno, i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura di Perugia ed il personale del comando provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a 4 ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere ed una ai domiciliari) traendo in arresto: un fantino di 24 anni, di Varcaturo; un venditore ambulante, 45 anni di Pozzuoli, un 63enne di Ponticelli ed un veterinario di Scisciano, 35 anni. I primi tre sono in carcere, il quarto ai domiciliari.br /I 4 sono ritenuti a vario titolo responsabili di appropriazione indebita, tentata truffa, tentata estorsione, ricettazione e riciclaggio di cavalli, maltrattamento di animali e falsita’ ideologica commessa da esercente un servizio di pubblica necessita’.br /Tutto ha avuto inizio con la denuncia di appropriazione indebita di 4 cavalli da corsa presentata alla procura di Perugia da un 61enne dei Tuoro sul Trasimeno. La svolta delle indagini e’ stata originata da un tentativo di estorsione messo in atto dai due ora in carcere, con il modus operandi del cosiddetto “cavallo di ritorno” .br /Il 17 febbraio 2009, avevano infatti tentato di estorcere la somma di 4.000 euro alla vittima per restituirgli i cavalli che i due avevano preso in comodato d’uso dal malcapitato nell’ottobre 2008 per gareggiare all’ippodromo di Agnano.br /I militari avevano recuperato subito 2 dei 4 cavalli oggetto del tentativo di estorsione e localizzato il luogo ove era custodito il terzo cavallo, una stalla di Cercola di proprietà di un pensionato 63enne napoletano, denunciato in stato di libertà per ricettazione. I 3 cavalli recuperati erano stati restituiti all’avente diritto.br /Nel corso del blitz finale per l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi e’ stato rinvenuto e sequestrato ad Airola anche il quarto cavallo, l’ultimo mancante, e denunciato in stato di liberta’ per ricettazione un 31enne di Pietrelcina.br /Il gruppetto anche con appropriazione indebita, si era impossessato di 4 cavalli purosangue inglesi del valore complessivo di 40.000 euro ai danni del proprietario, il 61enne di Tuoro Sul Trasimeno, ed aveva messo in atto un tentativo di truffa cercando di vendere uno dei cavalli per 15.000 euro ad un allevatore operante ad Agnano.br /I 4 cavalli erano poi stati venduti ad uno degli arrestati per la somma complessiva di 2.600 euro, prezzo inferiore a quello di mercato.br /Questi successivamente, avvalendosi del veterinario aveva proceduto ad impiantare nuovi microchip su 2 dei 4 cavalli per “ripulirne” l’identita’ e l’effettiva proprieta’ eludendo cosi’ eventuali controlli delle forze di polizia in quanto sugli animali pendeva decreto di sequestro penale (il microchip contiene dati identificativi animale, allevatore ed associazione alla quale vengono iscritti).br /Il veterinario della Asl di Napoli, oltre a concorrere nel reato di riciclaccio, in qualita’ di pubblico ufficiale aveva attestato falsamente e dolosamente su 2 certificati, le “schede di identificazione equide” dati non rispondenti al vero./blockquote

FOX WOOD

Cerchiamo sostegno per il mantenimento temporaneo del cavallo FOX wood che aveva subito la frattura della terza falange , e’ un ex saltatore di 1 ,81 al garrese.
Il suo affidatario recede per motivi di trasferimento lavorativo e FOX viene spostato in una struttura a basso costo per almeno  2 mesi inattesa di trovare un idoneo affidatario e comprendere bene le condizoni del cavallo atrraverso un ulteriore visita veterinaria e radiografica.
Il costo della pensione mensile e’ di euro 200. I contributi vengono pubblicati con i rispettivi nomi nel nostro sito alture.net .
Se vuoi aiutarci puoi farlo direttamente con paypal che trovi sempre sul sito o contattandoci attraverso la form. Se desiderate fare qualcosa in concreto questo e’ la modalita’ giusta, ebentuali esuberi vengono impiegati nella risoluzione di casi analoghie e ne viene reso conto sempre sul sito .
FORM di contatto
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Controlli all'ippodromo, denunciati due imprenditori

a href=”http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/modena/2009/05/07/173916-controlli_ippodromo_denunciati_imprenditori.shtml”Il Resto Del Carlino – Modena – /abr /blockquoteControlli all’ippodromo, denunciati due imprenditoribr /br /Sono finiti nei guai per impiego della manodopera clandestina: nel corso delle ispezioni i militari hanno trovato infatti sette dipendenti in nero, di cui due privi di permesso di soggiorno. Censiti anche 116 cavalli da corsabr /br /br /guardia di finanza Modena, 7 maggio 2009. Diciotto aziende ispezionate all’interno degli impianti sportivi dell’ippodromo cittadino, sette lavoratori irregolari di cui due marocchini sprovvisti di permesso di soggiorno e per questo tratti in arresto, due datori di lavoro denunciati a piede libero per impiego della manodopera clandestina. Sono i numeri dell’operazione ‘Ghirlandina’ condotta in aprile dalla Guardia di finanza di Modena, per contrastare e prevenire il lavoro in nero.br /br /L’operazione ha consentito anche di censire 116 cavalli da corsa appartenenti a 60 diversi proprietari, mentre sono al vaglio dei militari la posizione di un probabile evasore totale, sospettato di esercitare abusivamente l’attività di maniscalco, e di un uomo per il quale si sta accertando il reale possesso di cinque cavalli da corsa. I successivi approfondimenti accerteranno le reali capacità di reddito di tutte le società e dei soggetti controllati. /blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=54f24fde-b786-89d9-80e3-e2fcb3900bd0″ //div

Salvare le botticelle romane per condannare i cavalli

a href=”http://animali.tiscali.it/articoli/veterinario/09/05/stop_alle_botticelle_123.html”br //aa href=”http://animali.tiscali.it/articoli/veterinario/09/05/stop_alle_botticelle_123.html”Salvare le botticelle romane per condannare i cavalli | tiscali.animali/abr /blockquoteSalvare le botticelle romane per condannare i cavallibr /br /di Oscar Graziolibr /br /08 Maggio 2009 – Salvare le tradizioni storiche o il benessere degli animali? E se ci fosse un modo per salvare capra e cavoli? Mi riferisco alle cosiddette “botticelle” romane, che da un paio d’anni fanno capolino, ogni tanto, sui media per le proteste degli animalisti e la difesa ad oltranza dei vetturini che non vogliono mollare la loro fetta di business anche a costo che i cavalli ci rimettano la pelle. br /br /Proprio in questi giorni la contesa si sta riprendendo, dopo che il sindaco Alemanno aveva promesso che avrebbe fatto qualcosa per attenuare i disagi di cavalli costretti a trasportare turisti nelle afose giornate estive sui sampietrini e l’asfalto del centro storico di Roma. I vetturini romani, pur essendo poche decine, rappresentano una potente lobby, capace di influenzare l’amministrazione, di qualunque colore sia.br /br /br /br /img src=”http://animali.tiscali.it/media/cavallo_abbattuto.jpg_871977061.jpg” alt=”Un cavallo abbattuto dopo un incidente per le vie di Roma (Ansa)” class=”fL” width=”334″ height=”219″ /br /br /Anche dopo l’incidente dell’anno scorso, dove un cavallo fu investito da un camion e, dopo lunga agonia sul suolo pubblico, fu abbattuto in strada, la questione non si è ancora risolta. I vetturini rivendicano il fascino della carrozza davanti al Colosseo, mentre chi pensa più ai cavalli (come il sottoscritto) rivendica il fatto che con 40 gradi, su un terreno non idoneo e una botticella strapiena di turisti, è una vera tortura che l’equino sia obbligato a “tirare” per rinverdire gli antichi fasti romani.br /br /Tanto più che questi cavalli escono tutti da Tor di Valle, a fine carriera, con la velocità e il trotto nel sangue, quindi si tratta di cavalli esili e nevrili, certamente più adatti alla corsa che non al traino. Se andate nelle capitali europee dove esistono le carrozzelle trainate da cavalli per giri turistici vi accorgerete di due cose immediatamente: la stazza dei cavalli, che derivano tutti dai ceppi “da tiro”, ma soprattutto vi accorgerete che la vostra passeggiata si svolge la mattina o sotto sera in grandi parchi adiacenti o nel centro della città, ma all’ombra di secolari piante.br /br /A Roma, invece, basta pagare (salato e quasi sempre senza ricevuta) e si fa il giro alle 15 di un pomeriggio con quaranta gradi all’ombra. E’ inutile che si cerchino, come sta facendo l’amministrazione capitolina, fantasiose mediazioni, tanto poi i vetturini fanno quel cavolo che ne hanno voglia e provate a dirgli qualcosa. Facile che vi troviate con un paio di denti in meno.br /br /Salviamo pure la tradizione della passeggiata sulle botticelle, ma in un bel parco ombreggiato (a Roma non mancano) e nelle ore giuste. Scrivevo qualche anno fa su un quotidiano.“Che razza di città sarebbe Roma senza le sue folcloristiche botticelle? Sarebbe Roma con qualche punto di civiltà in più.”. Resto dello stesso parere.br / /blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=2b0b180e-c3d8-85bd-a0c2-80dc7c859a9a” //div

Brambilla contro le botticelle

a href=”http://roma.repubblica.it/dettaglio/articolo/1618970″Brambilla contro le botticelle | Roma la Repubblica.it/abr /blockquoteDopo l’ennesimo caso di maltrattamenti ai cavalli delle botticelle, il sottosegretario Michela Brambilla si conferma animalista convinta. “Le famose botticelle di Roma sono ormai anacronistiche, nel senso che non danno nessun valore aggiunto al turismo della Capitale”, ha detto la sottosegretaria al Turismo commentando l’incidente. Ieri in via dei Fori Imperiali un cavallo che trainava una tipica botticella romana è stramazzato al suolo a causa di un malore.br /br /”La città di Roma – ha spiegato il sottosegretario intervenendo alla Conferenza del Turismo del Lazio ‘Uniti contro la crisi’ – non ha nessun bisogno delle botticelle, anche perchè sono sicura che ai tanti turisti che ogni giorno visitano i Fori Imperiali non sia piaciuto lo spettacolo di un cavallo che crolla a terra esausto. Capisco la tradizione – ha concluso – ma con questo siamo al terzo incidente, anche se spero che non si ripeta più quanto è successo a novembre scorso al povero cavallo Birillo, che è stato abbattuto perchè cadendo aveva subito la rottura di una zampa”.br /(17 aprile 2009)/blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=2454bde5-8657-811e-a2cc-4bb8c4f1bbe2″ //div

Cavallo stramazza davanti al Colosseo

a href=”http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=344286″Cavallo stramazza davanti al Colosseo. Brambilla: “Vergogna per Roma” – Roma – ilGiornale.it del 16-04-2009/abr /blockquoteBotticelle, gli orrori continuano inarrestabili. Complice il primo caldo giovedì mattina uno dei cavalli che trainano le «botticelle» è stramazzato al suolo su via dei Fori Imperiali, davanti al Colosseo. Il povero animale è caduto sui sanpietrini all’altezza di largo Corrado Ricci, mentre trascinava una carrozza, la numero 108, dal Colosseo a piazza Venezia. Per rimetterlo in piedi sono intervenuti anche dei passanti, mentre i vigili urbani, accorsi sul posto anche per rimettere in sesto la viabilità, hanno chiamato un veterinario, che, una volta arrivato, ha esaminato le condizioni. Questa volta il cavallo è stato fortunato, perchè nella caduta non si è spezzato le gambe e non dovrà essere soppresso. Destino migliore di Birillo, che nel novembre del 2008 morì dopo essere stato investito da un’auto a piazza Venezia. Ma siccome il Comune fa finta di niente sulla questione è voluta intervenire il sottosegretario al Turismo Michela Brambilla: «Le botticelle sono qualcosa di assolutamente anacronistico – ha detto- e non servono a una città come Roma, che grazie al cielo attrae un numero altissimo di turisti ogni anno non certo per le botticelle». «L’attenzione verso gli animali che c’è nel resto dell’Europa è diversa da quella che c’è in Italia – ha proseguito – non è certo una bella immagine per il nostro paese quando un turista vede, come è successo nei mesi scorsi, un cavallo crollare al suolo vicino al Colosseo. Le botticelle non sono un servizio al turismo romano anzi gli creano un enorme danno. Se poi svesto i panni di sottosegretario e indosso quelli di animalista dico che non è possibile continuare ad esercitare una simile violenza sugli animali». Gli dà manforte l’Enpa: «L’incidente occorso ieri alla botticella 108 in via dei fori Imperiali, dovrebbe essere interpretato da chi dovrebbe tutelare i cavalli, come un segnale inquietante, come un segno premonitore di altre sciagure che potrebbero abbattersi sui poveri cavalli. Non è né questione di malaugurio né di premonizioni nefaste, è soltanto l’inevitabile risultato di un’incompatibilità della vita dei cavalli nel traffico romano». «L’Enpa lo sostiene da sempre, non è possibile far lavorare le botticelle trainate dai cavalli sui sampietrini, tra le sirene, camion, autobus – continua l’associazione -. I cavalli si spaventano, scivolano, soffrono dei primi caldi, figuriamoci la prossima estate, rischiamo di rivedere un copione già visto, cavalli a terra feriti se non morti, come il povero Birillo. Alemanno aveva detto chiaramente durante la conferenza stampa in Campidoglio per presentare le misure di presunta tutela dei cavalli, “La prossima basta”. Al sindaco Alemanno diciamo che la prossima è inesorabilmente arrivata, allora dica basta, o aspettiamo il morto? I cavalli non possono trainare le botticelle nel centro città, non è possibile fare i millantati percorsi protetti, protetti da cosa? Vuole forse il Comune togliere tutti i sampietrini dalla capitale e pedonalizzare tutta la Ztl? I vetturini intanto chiedono l’abolizione del blocco estivo dalle 13 alle 17, per fortuna dicono di amare i propri cavalli».br //blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=73aa4ff8-96e8-8e60-9fe3-5b3b946cf679″ //div

I cavalli selvaggi del Bisbino

a href=”http://new.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=109111amp;rubrica=2″Ticinonews – Radio3iii – Teleticino – Ticino – I cavalli selvaggi del Bisbino/abr /blockquoteIl branco entra in Ticino da Sagno, che chiede misure tra cui la castrazione. Ora è nato anche un puledro (FOTO)br /br /Si chiamano “il gruppo della mula” e “il gruppo della bionda”. Stiamo parlando dei cavalli del Bisbino che da qualche mese sono balzati agli onori della cronaca per le loro incursioni a Sagno, in Valle di Muggio. Dodici cavalli il primo gruppo – che scende prevalentemente verso Rovenna, a Cernobbio -, sei adulti e un puledrino appena nato il secondo. E tutti vivono allo stato brado sul confine italo-svizzero da quando il loro padrone è morto.br /br /Ed è proprio il secondo gruppo, quello denominato “della bionda” (per il colore della criniera della cavalla che ha dato alla luce il puledro, ndr: vedi la foto) che ha suscitato le reazioni del comune di Sagno.br /br /Il Municipio infatti, si legge oggi dalle pagine dell’Informatore, è preoccupato e chiede misure per evitare eventuali danni provocati dagli animali e trovare loro una proprietà. E chiede pure la castrazione degli stalloni.br /br /Ma c’è chi invece i cavalli vuole lasciarli allo stato brado, come la signora Luigia Carloni, dell’Associazione degli amici dei camosci, che ha perlustrato per un paio di giorni il Monte Bisbino. “Auspico che i cavalli vengano lasciati liberi perché sono molto resistenti – ci dice a titolo personale Luigia Carloni -. Sono sei anni che girano sul Bisbino da quando il proprietario è morto. Solo quest’anno hanno provocato problemi perché ha nevicato molto e perché sono scesi alla ricerca di cibo”.br /br /“Il gruppo della bionda” infatti si è spostato per due volte a Sagno. “Ma è successo a causa delle abbondanti nevicate, perché i cavalli vivono in quota e sono scesi solo per la grande fame. Se dovesse nevicare ancora molto il prossimo anno bisogna pensare di portare il fieno a monte per evitare che i cavalli scendano troppo”.br /br /Le soluzioni sarebbero due per Luigia Carloni: “Castrare i giovani maschi, lasciare in pace i vecchi stalloni, e portare il fieno in quota se dovesse ripetersi un inverno rigido”.br /br /chiara.debianchi@teleticino.chbr /br /br /Foto Luigia Carlonbr /ibr /img style=”float: none;” src=”http://new.ticinonews.ch/multimedia/articoli/109111/bella_big.jpg” /br /Foto Luigia Carlonibr //blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=ea91337f-0d24-86c4-8627-7b83f217e57c” //div