Demon Land

TROTTER RECUPERATO DEMON LAND SM IN ATTESA DI RICOLLOCAMENTO

Cavallo nato nel 2000 , ritirato dalle corse nel 2008.
Il cavallo e’ in condizioni di peso e salute generale non idonee, vi chiediamo un aiuto economico per le spese che stiamo sostenendo in attesa che vengano ripristnate le sue condizioni ottimali per poter essere adottato. Provvediamo anche ai controlli veterinari attraverso visita condizioni generali e analisi del sangue.
Spese affrontate  e saldate
Euro 135 trasporto
Pensione Euro 200 gia’ pagate per il mese di giugno.
Prossime spese pensionamento  in attesa che il cavallo sia in condizioni di affido.
Pensione luglio  Euro 150
Pensione agosto Euro 150

Settembre Euro 150



STATO DELLA COLLETTA : Spese veterinarie offerte dalla tenutaria della pensione in cui e’ attualmente ospitato
Lucia Cini Euro 100,00
Daniele Arnulfo Euro 30,00
Francesca e Luca Euro 450,00

AGGIORNAMENTO DEL 20 LUGLIO 2009 trasmesso d Simone Maceroni ( collaboratore ANPANA)


Tiziana che ha a pensione in questo perodo Demon Land   ha fatto visitare il cavallo dal veterinario (a sue spese).
Diagnosticata una situazione generale per nulla buona.
Ha una flebite provocata probabilmete da tutte le iniezioni che ha dovuto sopportare. Poi ha posteriore dx malmesso con grassella piena di liquido (situazione cronica).Si potrebbero fare delle infiltrazioni di acido ialuronico ma per il momento attendiamo che il cavallo abbia riacuistato una condizione migliore .
Il mantello  sta migliorando con cibo buono che divora come un lupo. In questi giorni e’ stato trattato con  vermifugo.
Ha pensato inolte di farlo vedere tra qualche tempo da un naturopata per valutare se è il caso di dargli qualche granulo omeopatico che possa essergli di giovamento. Meglio evitare medicine che poveretto nel corso degli anni lo hanno intossicato.

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Satin Sensation

Aggiornamento:

E’ stato individuato l’ affidatario. La cavalla sara ricollocata a Casale Monferrato , lo stesso Comune attraverso l’ Assessore all’ Ambiente ha dato disponibilita’ ad accoglierla in un area che l ‘assessorato ha traformato in cascina didattica per i bimbi. Sara spostata non appena l’ ex propritario avra’ prodotto i documenti sanitari dei quali era sprovvisto. Seguiranno le foto del trasferimento.

CAVALLA IN ATTESA DI ADOZIONE, PIU’ NESSUNA NOTIZIA, NONOSTANTE I SOLLECITI , DA PARTE DEL COMUNE CHE AVEVA PRESO CONTATTI OPER L’ ADOZIONE, ABBIAMO PROVVEDUTO A RICOLLOCARE LA CAVALLA PRESSO UN COLLABORATORE NEL COMUNE DI SALUZZIO (CN)

SATIN SENSATION  e’ destinata al macello per impossibilita’ del proprietario di proseguire nelo suo mantenimento la cavalla ha un problema al ginocchio risolto con una ferratura speciale e può fare delle tranquille passeggiate. E’ molto docile e adatta anche a principianti. Il proprietario vuole liberare lo spazio da lei occupato.
L’ ammontare del riscatto della cavalla e’ quello del costo dell’ animale da macello ossia 600 euro il reperimneto di tali fondi  entro fine settembre ci mette nelle condizoni di rilevarla , affidarla ed evitare la macellazione per questo animale che ha ottime aspettative di vita qualitativa.
STATO DELLA COLLETTA CONCLUSA !!!
L’ ammontare della richiesta di 600 euro per il riscatto della cavalla, ossia il costo dell’ animale da macello e’ stato ampiamente raggiunto in brevissimo tempo con un esubero di euro 145 che verranno anche essi utiizzati come contributo ai costi di trasporto presso l’ affidatario.
Ricordiamo che scongiurata la macellazione pero’ non e’ ancora finita, ora passiamo alla fase impegnativa del ricollocamento; chi desiderasse dare la disponibilita’ all’ adozione puo farlo compilando la form di contatto sul sito ALTURE.NET , la scelta avviene con criteri di imparzialita’ tenendo presente oltre alla qualita’ della ricollocazione offerta, l’ ordine cronologico di comunicazione delle disponibilita e come criterio non comunque preclusivo , la vicinanza all’ attuale luogo di residenza della cavalla che e’ attualmente in provincia di Torino.
LA CAVALLA E’ SALVA GRAZIE A :
50,00 euro donati da Elena di Bologna
30,00 euro donati da Cristina di Bergamo
150,00 euro donati da Lucia C. di Firenze
30,00 euro donati da Silvia e Marco
100,00 euro donati da Barbara C.
15,00 euro donati da Simona C.
250,00 euro donati da Davide G.
20,00 euro donati da Remo S.
50,00 euro donati da Simone M.
30,00 euro donati da Daniele A.
20,00 euro donati da Maila
I sottoscrittori riceverranno dettagli sull’ affidatario per un eventuale visita alla cavalla , le foto del ricollocamento di Satin verrano pubblicate su alture.net nell’ apposita sezione SVILUPPI visibile a tutti.
Un grazie anche a coloro che hanno espresso solidarieta’ per questo caso , i pensieri positivi portano spesso a successi.

cavalla destinata al macello da riscattare
cavalla destinata al macello da riscattare

Due cavalli morti di stenti, denunciato il proprietario

Un “lager” per cavalli. Con filo spinato al posto delle recinzioni in legno, un malfunzionante dispositivo per la somministrazione di acqua. Senza una zona al coperto, impedendo quindi agli equini di ripararsi, ogni tanto, dal sole o dalla pioggia. E con poco, troppo poco cibo, rappresentato da un prato spelacchiato.
In queste condizioni vivevano 15 cavalli, in un appezzamento nelle vicinanze di Alpepiana, frazione di Rezzoaglio. Un terreno in uso a un quarantenne della zona, ora denunciato per maltrattamento di animali. Perché quella quindicina di capi è risultata essere malnutrita e disidratata. C’è di più: due cavalli sono morti di stenti, mercoledì scorso. La denuncia alla Procura della Repubblica di Chiavari è scattata dopo un sopralluogo, giovedì scorso, dei tecnici veterinari della Asl 4 Chiavarese. Un’ispezione a cui ha preso parte anche il sindaco di Rezzoaglio, Roberto Fontana.
«È apparso evidente che il manto erboso non era sufficiente a garantire una sufficiente quantità di foraggio all’intera mandria – hanno accertato i veterinari Asl – e si è constatato che tutti gli equini erano in cattivo stato di nutrizione. Per questo una relazione, contenente una notizia di reato nei confronti del proprietario, è stata inoltrata alla Procura».

Sequestrati 8 muli positivi all’anemia infettiva. Denunciati gli allevatori

Hanno accertato che i proprietari di alcuni muli, risultati postivi al test sierologico per l’anemia infettiva, anziché essere custoditi in stalla, lontano da altri equini, considerata la pericolosità della malattia, venivano invece tranquillamente utilizzati per attività di esbosco: gli agenti della Forestale di Antrodoco lo hanno scoperto a Treu e Maiuri, due località nel comune di Micigliano, nel corso dei controlli fatti dopo un’ordinanza del sindaco. Gli animali infetti sono stati sequestrati e affidati ai proprietari per la custodia in attesa delle determinazioni del caso che possono sfociare nel provvedimento di abbattimento.
Oltre al sequestro, ai due allevatori sono state contestate una serie di violazioni al codice penale, cha vanno dal mancato rispetto dell’ordinanza del sindaco in qualità di autorità competente, alla potenziale diffusione di malattia in danno al patrimonio zootecnico. L’Autorità giudiziaria reatina è stata informata dei fatti per i provvedimenti di competenza.

RUBANO DUE CAVALLI DA CORSA NEL BERGAMASCO, UNO RIESCE FUGGIRE

RUBANO DUE CAVALLI DA CORSA NEL BERGAMASCO, UNO RIESCE FUGGIRE/AGI) –
Bergamo, 27 ago. – Un cavallo da 20.000 euro e’ stato rubato nella notte a Romano di Lombardia. Sitratta di Surprise, quarter d’alta genealogia di 8 anni che si trovava nel suo recinto nei pressi dell’ex colonia elioterapica Igea. I ladri hanno aperto un varco nella rete metalica, hanno sparso sul prato pezzi di pane secco attirando fuori due cavalli, Surprise e Joys Little Fox, che hanno caricato sul carrello per animali che si trovava nei pressi. Joys Little Fox, della medesina razza, deve peo’ essere riuscito a scappare, perche’ e’ stato ritrovato dai carabinieri sette chilometri piu’ a nord, mentre vagava nel Parco del Serio in territorio di Martinengo.

Il Welfare chiede più tutela dei cavalli che corrono il Palio

div class=”testo_articolo_dimensione” Stretta sulle regole per palii
e manifestazioni sportive equine. Gli organizzatori dovranno assumere
tecnici specializzati per valutare il tracciato e il fondo per ridurre
al minimo i rischi di ferimento per cavalli, fantini e spettatori. La
novità è contenuta in un’ordinanza del ministero del Welfare presentata
dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che ha presentato
anche una «Carta etica per la tutela del cavallo», documento che
impegna i fantini a rispettare i «principi etici e morali di tutela e
di rispetto del benessere dell’animale», procedendo al suo
addestramento «nel rispetto delle sue caratteristiche etologiche,
evitando l’utilizzo di mezzi e strumenti coercitivi e l’uso della
forza». Con il testo i fantini si impegnano anche a «provvedere alle
cure e alle terapie necessarie» al cavallo, evitando doping e
macellazione dell’equino a fine carriera. «Questa ordinanza – ha detto
la Martini – colma un vuoto normativo che ha prodotto morti, feriti e
soppressione di cavalli». /div

Doping nelle scuderie: così gli allenatori drogano i loro cavalli

Trasformati in macchine da guerra. Sempre più potenti, sempre più veloci. Accade anche questo nel mondo dell’ippica. Assieme ad analgesici ed anti infiammatori, i veterinari prescrivono senza scrupoli ricette per l’acquisto di morfina, di anabolizzanti e, durante i mesi invernali, di Hg, gli ormoni della crescita, per rinforzare i muscoli e far crescere più velocemente le ossa dei puledri. Nelle scuderie del galoppo circolano anche il Dmso, un potente veicolante, e l’Epo plus, sostanze altamente tossiche.br /Nel losco giro, all’interno dell’Ippodromo di San Siro, sarebbero coinvolti almeno un veterinario e quattro grossi allenatori. Dosi sospette anche all’ippodromo di Roma e di Merano, con almeno una decina di allenatori implicati. Tanto da indurre l’associazione di animalisti Aidaa a presentare un esposto alla Procura, con i nomi e i cognomi degli allenatori e dei medici coinvolti. Al momento sono in corso le indagini e non è escluso che dietro al doping ci siano interessi legati al mondo delle scommesse, degli strozzini, delle corse truccate.br /«Il mondo dell’ippica – spiega Lorenzo Croce, presidente di Aidaa – è fatto in gran parte da persone per bene. Ma ci sono anche le mele marce e noi cerchiamo di scovarle. Quando riceviamo segnalazioni su fatti specifici, è nostro dovere denunciarle, senza alcun tipo di paura. Speriamo quindi che ora la Procura possa fare chiarezza su tutto».br /Fatto sta che l’abuso di droghe è un problema ormai incancrenito tra le scuderie: ci sono allenatori che da anni cercano di migliorare le prestazioni fisiche dei cavalli con tutti i mezzi, anche illegali. Per di più, stando a quanto denuncia l’associazione di animalisti, pare che il sistema dei controlli anti doping non funzioni granché bene. Chi deve controllare pare non sia nemmeno in possesso dei kit adeguati per rilevare la presenza di certe droghe. E i poveri cavalli vengono spremuti fino all’osso, pompati con ogni tipo di «aiutino» chimico, e poi, quando dopo tre o quattro anni scoppiano per gli abusi di droga, tolti dalle piste e abbandonati a se stessi, con tutti i loro problemi organici, distrutti.br /«Chiediamo – aggiunge Croce – che vengano fatti controlli a tappeto nelle scuderie, in modo serio. E cioè fermando le auto dei veterinari e prelevando anche il sangue dei cavalli, non solo l’urina, per poi mandarlo ad analizzare nei laboratori delle università accreditate».br /Obbiettivo dell’esposto, consegnato qualche giorno fa in Procura, è ripulire il mondo dell’ippica, tutelare la salute degli animali e far ritrovare i valori di uno sport bello e sano. Che tuttavia viene spesso macchiato da interessi che vanno ben al di là dell’agonismo. L’associazione Aidaa quindi non si ferma e chiede a tutti quelli che conoscono e frequentano il sistema dell’ippica di segnalare le situazioni sospette IL GIORNALE

Sardegna Oggi – Ardia Sedilo: muore cavaliere caduto dal cavallo

Ardia Sedilo: muore cavaliere caduto dal cavallo/ablockquoteRoberto Pisanu non ce l’ha fatta. Il cavaliere, caduto ieri sera durante l’Ardia di Sedilo, è morto all’una di questa notte mentre i medici tentavano di tenerlo in vita in sala operatoria. Annullati tutti i festeggiamenti civili: saltano concerti e spettacoli.
NUORO – Operaio, di 44 anni, Pisanu era stato sbalzato dal suo cavallo alla partenza da Su Frontigheddu e subito i soccorritori si erano resi conto che la situazione era grave. Pisuanu lascia la moglie e due figli. 0 L’uomo è stato trasportato d’urgenza con un’autoambulanza del 118 nell’ospedale San Francesco di Nuoro dove è stato ricoverato in prognosi riservata.br /br /L’Associazione Santu Antinu di Sedilo ha annullato, in segno di lutto, tutti i festeggiamenti civili. Stasera la Processione religiosa non sarà accompagnata dall’Orchestra popolare sarda di launeddas e non vi sarà il concerto dei Tazenda.
Salteranno anche gli spettacoli previsti per l’Ottava: il cabaret con La Pola Sciò che era previsto per il 18 e la seconda Rassegna Internazionale del Folklore del 19.

Un altro furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole: si teme sia un atto di intimidazione

a href=”http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/ravenna/2009/06/24/195653-altro_furto_cavalli_nella_tenuta_augusta_mandriole_teme_atto_intimidazione.shtml”Il Resto Del Carlino – Ravenna br //ablockquoteUn altro furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole: si teme sia un atto di intimidazionebr /UN ALTRO furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole, il secondo in meno di due mesi. E’ avvenuto nella notte fra lunedì e martedì, quando i malviventi, dopo essere penetrati ne…br /Dimensione testobr /Home – Notizie Ravennabr /prec succbr /7381.jpg 2009-06-24br /UN ALTRO furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole, il secondo in meno di due mesi. E’ avvenuto nella notte fra lunedì e martedì, quando i malviventi, dopo essere penetrati nel complesso agrituristico da un ingresso secondario, probabilmente a bordo di un mezzo pesante, hanno raggiunto le stalle e portato via sei cavalli, uno di proprietà del maneggio, gli altri cinque di privati che avevano affidato gli animali alla struttura. La razzia è stata denunciata ieri mattina ai carabinieri della stazione di Sant’Alberto. Il colpo precedente era stato messo a segno alla fine di aprile, quando i ladri avevano fatto sparire questa volta undici cavalli. Ad accorgersi del furto era stata la ragazza che accudisce gli animali che, la mattina presto, al momento di raggiungere l’area del maneggio, aveva notato alcuni cavalli fuori dai recinti: quando si è avvicinata, si è resa conto che mancavano all’appello undici ‘ospiti’. Nel complesso il ‘bottino’ dei due furti nella tenuta di Mandriole ammonta a circa 30mila euro, anche se il valore di cavalli da maneggio rubati, da piazzare sul mercato clandestino, si abbassa sensibilmente. Questo fattore porta a dipingere uno scenario inquietante. «Gestiamo il maneggio dal 2001 — spiega il direttore della tenuta, Fausto Pollio — dove custodiamo alcuni cavalli di proprietà e dove teniamo a ‘pensione’ gli esemplari di alcuni privati. Non era mai accaduto nulla del genere. Adesso nell’arco di neanche due mesi, subiamo due furti consistenti. Sono davvero preocupato. Si tratta di un danno, anche affettivo, importante per noi — prosegue un Pollio sempre più amareggiato — mentre il valore che potranno ricavarne i ladri non è molto significativo. Allora mi chiedo se abbia un senso rischiare di farsi scoprire mentre si compie un furto che frutterà poche migliaia di euro. O piuttosto che non si sia mosso qualcuno perché, non so in che modo, noi diamo fastidio a qualcuno». Uno scenario davvero inquietante anche se sembra in qualche modo evaporare visto che da una settimana il maneggio della tenuta Augusta è stato affidato in gestione ad una associazione dilettantistica di polo. Sta di fatto che il nuovo furto in via Mandriole sta diffondendo la preoccupazione tra gli altri maneggi della zona, che temono evidentemente di finire nel mirino di questa banda di ladri sicuramente molto ben informati e attrezzati./blockquote

Napoli, ritrovato il cavallo rubato a Licola

a href=”http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=60879amp;sez=NAPOLI”Napoli, ritrovato il cavallo rubato a Licola il re del trotto vale due milioni di euronbsp;-nbsp;Il Mattino/abr /blockquoteNAPOLI (4 giugno) – Un cavallo del valore di 2 milioni di euro, rubato a Licola, è stato ritrovato dai carabinieri a Sant’Anastasia (Napoli). Il cavallo, un «trottatore italiano» di 5 anni, chiamato «Iglesias», di colore baio, di proprietà di un cinquantaduenne umbro, era stato rubato nella notte tra il 25 e 26 marzo scorsi da una scuderia di Licola, dove si trovava in cura. Il cavallo è stato trovato dai militari, legato al cancello di una azienda agricola del luogo. Il purosangue è stato restituito al proprietario. Le indagini proseguono per identificare gli autori del furto.a href=”http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=60879amp;sez=NAPOLI#” onclick=”window.open(‘aprifoto.php?id=60879′,’mywindow60879′,’width=500,height=393 ,toolbar=no,menubar=no,status=no’)”
img src=”http://www.ilmattino.it/MsgrNews/HIGH/20090604_igle.jpg” alt=”Iglesias, il cavallo ritrovato” title=”Iglesias, il cavallo ritrovato” style=”margin-right: 8px; margin-bottom: 2px;” align=”left” border=”0″ width=”292″ //aa href=”http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=60879amp;sez=NAPOLI#” onclick=”window.open(‘aprifoto.php?id=60879′,’mywindow60879′,’width=500,height=393 ,toolbar=no,menubar=no,status=no’)”
/a/blockquote