CORSE CLANDESTINE: POLIZIA DENUNCIA 73 PERSONE A SIRACUSA

a href=”http://www.asca.it/regioni-CORSE_CLANDESTINE__POLIZIA_DENUNCIA_73_PERSONE_A_SIRACUSA-359795–.html”CORSE CLANDESTINE POLIZIA DENUNCIA 73 PERSONE A SIRACUSA /abr /blockquote(ASCA) – Roma, 19 gen – Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, a seguito di un’attivita’ d’indagine, hanno interrotto ieri una corsa clandestina di cavalli in contrada Mostringiano, territorio di Priolo Gargallo.br /br /Identificate 73 persone presenti sul luogo e sequestrati un camion adibito al trasporto degli equini oltre ai due cavalli partecipanti alla corsa.br /br /Dalle successive indagini gli Agenti hanno accertato un giro di affari legato alla corsa clandestina ammontante a circa 10.000 euro.br /br /I soggetti identificati sono stati denunciati per blocco della circolazione stradale, maltrattamento di animali e organizzazione e partecipazione a corse clandestine.br /br /res-mpd/dnp/robbr /br /(Asca) /blockquote

Morsasco, nuova vita per Onda e Miguel |

a href=”http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/basso_piemonte/2009/01/20/1202028187085-morsasco-nuova-vita-onda-miguel.shtml”Morsasco, nuova vita per Onda e Miguel | Basso Piemonte | Il Secolo XIX/abr /blockquoteMorsasco.Il pelo è ancora un po’ coperto di fango e malsano. Entrambi i cavalli sono malnutriti e con notevoli problemi di salute. La favola triste di Miguel ed Onda però ha un lieto fine. Hanno trovato una nuova casa a Morsasco e, nonostante il quadro clinico, non hanno più lo sguardo triste. «Evidentemente si stanno rendendo conto che l’incubo è finito» spiegano i volontari dell’Enpa, «hanno capito che qui c’è affetto e buon cibo tutti i giorni e che se vogliono sgranchirsi le zampe al di fuori del recinto c’è chi li accompagna».br /br /Praticamente l’esatto contrario che succedeva fino a poco tempo fa a Bavari, sulle alture di Genova. Quello infatti è il luogo d’origine dei due cavallini che, insieme ad altri due, Giada ed Orchidea (anche loro stanno per trovare una nuova sistemazione), due cani e un toro vivevano da tempo in condizioni pietose. Animali messi sotto sequestro dal tribunale di Genova perché duramente maltrattati dal padrone, e che dal dicembre scorso vengono accuditi dalla sezione Enpa di Genova a causa del disinteresse del Comune che invece avrebbe dovuto prendersene cura dopo il sequestro. «Abbiamo lanciato diversi appelli anche tramite il vostro quotidiano – spiegano i volontari – era assolutamente necessario trovare una sistemazione a questi animali oltre naturalmente il cibo necessario per nutrirli».br /br /Tanto cibo in effetti visto che solo il toro, anche lui in procinto di lasciarsi alle spalle i brutti ricordi, mangia circa una balla di fieno al giorno. «Fortunatamente in giro c’è ancora tanta gente buona – raccontano i volontari – ed è proprio grazie a loro che siamo riusciti a trovare una sistemazione per tutti gli animali, cani compresi». Ovviamente in maniera provvisoria perché sarà poi il tribunale di Genova, una volta emessa la sentenza nei confronti del crudele padrone, a stabilire quale sorte toccherà alle bestiole. «Noi ci auguriamo che possano rimanere dove sono ora – aggiungono i volontari Enpa – specialmente i cavalli ora accuditi da una nuova famiglia a Morsasco». Una famiglia che, proprio come molte altre in Piemonte amanti degli animali, ha risposto all’appello lanciato dalla sezione Enpa di Genova. /blockquote

Puglia/ Lecce, minacce per riavere cavalli sequestrati: arrestato

a href=”http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2009/01_gennaio/22/puglia_lecce_minacce_per_riavere_cavalli_sequestrati_arrestato,17670552.html”Puglia/ Lecce, minacce per riavere cavalli sequestrati: arrestato /abr /blockquoteRoma, 22 gen. (Apcom) – Un 48enne allevatore di cavalli di Galatina, Bruno Paglialonga, è stato arrestato dai carabinieri del reparto operativo di Lecce in flagranza di reato in piazza Mazzini a Lecce. L’uomo si è presentato, per conto di un noto clan mafioso della Sacra Corona Unita operante nel basso Salento, presso lo studio dell’amministratore delegato alla cura dei beni sequestrati alcuni giorni fa dalla Procura locale, minacciandolo di morte se non avesse restituito i 41 cavalli in custodia di sua proprietà. Paglialonga è accusato di minacce a pubblico ufficiale, con l’aggravate di essersi avvalso delle condizioni e modalità mafiose. L’uomo è ora nel carcere leccese di Borgo S. Nicola.br /br /Gli animali da metà dicembre scorso erano stati affidati all’amministratore dalla Procura della Repubblica, in forza del provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Lecce a carico di Paglialonga e di un suo familiare. Il provvedimento disponeva il sequestro anche del terreno e del fabbricato dove vivevano i cavalli con altri 34 bovini. Le indagini avevano infatti ravvisato le ipotesi di reato di maltrattamento e abbandono di animali nonché la gestione di rifiuti non autorizzati mediante l’incontrollato stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi. /blockquote

Latiano:testa di cavallo mozzata fatta ritrovare al presidente del consiglio

a href=”http://www.trcb.it/index.php?art=4154″TRCB Tele Radio Città Bianca /a- trcb emittente televisiva Ostuni (Brindisi)br /blockquoteL’escalation criminale che si sta registrando sul territorio brindisino in questi ultimi mesi sembra essere sintomo di una vera e propria strategia del terrore messa in atto ai danni soprattutto di amministratori. L’ultimo episodio, quello avvenuto a Latiano nella notte tra lunedì e martedì ma solo oggi reso noto dalle forze dell’ordine che sulla vicenda mantengono il massimo riserbo. Due teste mozzate di cavallo sono state lasciate dinanzi all’ingresso dell’abitazione del presidente del consiglio comunale Antonio Gioiello, esponente del centro sinistra e imprenditore edile. Un episodio inquietante e identico a quello che vide vittima nei mesi scorsi il vicesindaco di Ostuni, il dottor Vincenzo Pomes. Tra l’altro, proprio lo stesso Gioiello la scorsa estate finì nuovamente nel mirino della criminalità che fece ritrovare all’amministratore lataniese due orecchie mozzate di coniglio. Episodi gravissimi che stanno inevitabilmente generando un clima di preoccupazione nell’intera comunità lataniese.br / /blockquote

Gravina – Pulicchio: trovato un cavallo privo di vita

a href=”http://www.gravinaonline.it/gravina/informa/4628.html”GravinaOnLine il portale cittadino di Gravina in Puglia/abr /blockquoteÈ stato rinvenuto nel territorio del Parco nazionale dell’Alta Murgia il corpo di un cavallo morto, abbandonato da ignoti. A scoprire la carcassa dell’animale è stato il Corpo Forestale dello Stato di Gravina durante un servizio di controllo e monitoraggio del territorio nella giornata del 15 gennaio scorso. Il fatto si è consumato in località “Pulicchio”.br /Dopo gli accertamenti di rito da parte dei Forestali e del Servizio Veterinario di Gravina, constatato l’avanzato stato di decomposizione, si è provveduto al conferimento della carcassa a una ditta specializzata autorizzata allo smaltimento di rifiuti ad alto rischio, con apposita ordinanza del Commissario Straordinario. /blockquote

Cocaina a cavallo, in tre a processo

a href=”http://lanazione.ilsole24ore.com/firenze/2009/01/15/144686-cocaina_cavallo_processo.shtml”La Nazione – Firenze /ablockquotebr /IPPICAbr /Cocaina a cavallo, in tre a processobr /br /Il proprietario dell’animale, il titolare della scuderia e l’allenatore sono a processo a Firenze sia per frode sportiva sia per spaccio di sostanze stupefacentibr /br /br /Firenze, 15 gennaio 2009 – Un cavallo, dopo aver vinto una corsa a Firenze, venne trovato positivo a un metabolita della cocaina. Per questo, il proprietario dell’animale, il titolare della scuderia e l’allenatore sono a processo a Firenze sia per frode sportiva sia per spaccio di sostanze stupefacenti.br /br / br /br /Uno dei difensori dei tre imputati, l’avvocato Pietro Villari, definisce ”alquanto curiosa l’accusa di spaccio” aggiungendo che, anche riguardo la frode sportiva, i suoi assistititi si sono sempre professati innocenti. In base a quanto ricostruito dall’accusa, i tre imputati – due di Follonica (Grosseto), di 48 e 65 anni, e unobr /della provincia di Pistoia, 38 – difesi da Villari e dall’avvocato Franco Bulleri, prima di una corsa in programma nel novembre del 2003 a Firenze, si sarebbero procurati un ”imprecisato” quantitativo di cocaina e lo avrebbero somministrato al cavallo. La prossima udienza è prevista il 14 luglio 2009/blockquote

Un asino con le ali?

a href=”http://www.e-cremonaweb.it/index.php?option=com_contentamp;task=viewamp;id=1361amp;Itemid=221″E – Cremonaweb il portale della citt� di Cremona /abr /blockquotebr /br /Il vivaio Valtolina di Ombriano ha ricevuto visite notturne… Nessuna pianta o alberi rari sono stati rubati; nessun prezioso strumento � stato toccato. A volatilizzarsi � stata la mascotte del vivaio: un asino che da 15 anni accompagnava lo scandire delle dure giornate lavorative della famiglia che gestisce lo spazio!br /br /Non ci sono parole per scusare un gesto di questo tipo, sia che si tratti di uno scherzo di qualche vandalo o che si tratti di qualche astuto ladruncolo che nel tentativo di raccimolare qualche soldo sia pronto a vendere il povero animale “in pensione” a qualche azienda agricola dedicata alle varie attivit� con gli asini (onoterapia) che negli ultimi tempi stanno prendendo piede.br /br /Nella speranza che l’asino faccia presto ritorno a casa vi lasciamo qualche dettaglio sull’importanza degli asini nel mondo…br /br /L�asino � un animale d�affezione molto importante. Nel rapporto con noi esprime tutta una serie di attributi, che hanno notevole significato nelle attivit� terapeutico – riabilitative. E’ lento, sicuro, paziente, prudente, sobrio, discreto. Permette un ritmo rilassato e tranquillo, una lentezza ponderata che � significativa nel rapporto anche per le persone che vi entrano in contatto nelle attivit� programmate.br /br /L�asino promuove un rapporto intenso, empatico, che passa per canali sensoriali ed emozionali profondi e che si realizza focalizzando progressivamente l�attenzione reciproca e creando un rapporto circolare, con vicendevoli feed-back tra la persona e l�asino, vissuti essenzialmente nell�analogico. Mano a mano che si sviluppa, quello con l�asino diviene un rapporto privilegiato, che ha il suo ritmo e che viene via via a riflettere tutta l�area esperienziale: tra persona ed asino si sviluppa la tendenza a rispondere in modo sempre pi� selettivo all�altro.br /br /Le attivit� con l�asino sono fonte di benessere perch� tali animali attraverso il contatto fisico e le carezze danno calore, comunicano emozioni, ricordano la relazione originaria. Quindi la dimensione fondamentale � l�affettivit�, o meglio la possibilit� di sentire, percepire, di essere in contatto con i propri sentimenti e di saperli esprimere. La capacit� di manifestare l�affettivit� � ci� che conferisce umanit� all�uomo… /blockquote

Gli sequestrano i cavalli fa un sit-in davanti alla Regione –

a href=”http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2009/16-gennaio-2009/gli-sequestrano-cavalli-fa-sit-in-alla-regione-150905121189.shtml”nbsp;Corriere Fiorentino/abr /blockquote/blockquotebr /blockquoteUna sosta ad oltranza, giorno e notte, con il suo asinello, davanti alla sede della Regione Toscana di Firenze in attesa di una soluzione concreta per la sua attivitàbr /br /Una sosta ad oltranza, giorno e notte, con il suo asinello, davanti alla sede della Regione Toscana di Firenze in attesa di una soluzione concreta per la sua attività messa a repentaglio dal sequestro dei suoi cavalli e dall’abbattimento di un mulo che portava a spasso i visitatori dell’agriturismo. È questo il gesto di protesta annunciato da Vittorio Cambria, imprenditore agricolo di Tocchi, nel comune di Monticiano (Siena).br /br /LA COLTIVAZIONE DEL RISO – «I disagi per la mia attività – racconta Cambria – nascono dalla presenza elevata di zanzare nella zona della mia azienda agricola dovuta alla coltivazione del riso che avviene a pochi km di distanza e che, come noto, rappresenta l’habitat naturale per la nascita e la propagazione di insetti che poi trasmettono malattie pericolose ai numerosi animali del mio agriturismo. Preciso che la mia non è una protesta contro l’imprenditore risicolo ma contro le autorità sanitarie che hanno gestito male l’infestazione delle zanzare».br /br /I CAVALLI AMMALATI – « In seguito alla soppressione di un mulo a cui era stata diagnosticata l’anemia infettiva equina – aggiunge Cambria – l’Usl ha fatto emanare al Comune di Monticiano un’ordinanza di sequestro di tutti gli animali presenti nell’azienda; dal momento che le escursioni a cavallo rappresentano la nostra unica risorsa di entrata durante il periodo invernale, questa situazione mette a repentaglio tutta la attività». «Non posso farmi carico di problematiche sanitarie di cui non sono responsabile – conclude Cambria – e per questo chiedo una soluzione concreta su come poter attivare un reddito che mi permetta di arrivare fino al mese di maggio quando potremo contare sul flusso turistico primaverile». /blockquote

Paj

ADOTTATO DA AGNESE DELLA PROV. DI LA SPEZIA
Si chiama Paj  e ‘ un cavallo dolcissimo,ha 20 anni portati stupendamente,
E sempre stato montato all inglese rispettando le regole e lo stato di salute
del cavallo.
Principalmente usato per delle   passeggiate.
Gia operato a tutte e due i piedi con una nevrectomia per problemi ai
navicolari.Operazioni portate a termine in modo molto soddisfacente,
E’ affetto ora  da una tendinopatia  . E’ stato imposto dal veterinario
di tenere il cavallo fermo per almeno 6 mesi per vedere se migliora  .
E’ pertanto da considerare un cavallo da compagnia , poiche non vi sono
alcune garanzie al momento che possa essere ancora montato .
Per disponibilita’ all’ adozione compilare la form qui di seguito specificando il cavallo a cui si fa riferimento

Camilla

SISTEMATA DALLA PROPRIETARIA
Camilla è una cavalla di 20 anni anglo-arabo-sarda, ha conseguito con
successo il 1° livello di Pat Parelli.
E’ stata curata per la piroplasmosi v quindi controllata, in questo
momento non presenta alcun sintomo, sta bene: inoltre per un problema
alla dentatura non deve essere montata col morso (meglio se con capezza
e metodo Pat Parelli).
Camilla necessita di un amico/amica con cui trascorrere del tempo
serenamente e in tranquillità.
Per disponibilita’ all’ adozione compilare la form qui di seguito specificando il cavallo a cui si fa riferimento