TRAFFICO ANIMALI: GDF LIVORNO BLOCCA 36 CAVALLI

a href=”http://www.agi.it/firenze/notizie/200902131217-cro-rt11091-art.html”AGI News On /abr /blockquote(AGI) – Livorno, 13 feb. – Un accurato controllo sanitario e’ stato imposto dai finanzieri della prima Compagnia della Guardia di Finanza di Livorno su 36 cavalli, destinati alla macellazione e trasportati da due camion provenienti dalla Polonia e diretti in Sardegna. Al momento del primo controllo, scattato mercoledi’ scorso al varco doganale “Galvani” del porto di Livorno, erano state notate vistose abrasioni ed escoriazioni su diverse parti del corpo degli animali, che avevano convinto i militari a contattare il servizio veterinario dell’Asl e il Corpo Forestale dello Stato. I medici hanno cosi’ riscontrato che alcuni cavalli presentavano evidenti ferite, provocate probabilmente dall’inadeguatezza dei mezzi di trasporto utilizzati, tanto che alcuni animali riuscivano a stento a mantenere la posizione eretta. Per questo tutti i cavalli sono stati mandati in un centro di sosta con autorizzazione ministeriale a Roma per i dovuti controlli sanitari su tutti i capi. Tra le violazioni riscontrate e’, poi, emerso che la rampa di carico dei camion non aveva protezioni laterali atte a impedire la fuga o lo scivolamento degli animali, che le corde che legavano gli animali erano troppo corte per consentirgli di coricarsi o mangiare, che due animali viaggiavano a contatto perche’ la paratia che li separava si era rotta, che una corda con la quale era legato un cavallo si era spezzata e che non tutti gli animali avevano accesso all’acqua perche’ gli abbeveratoi erano pochi. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire le responsabilita’ in capo ai soggetti incaricati del trasporto dei cavalli, punite dal Decreto Legislativo 151/2007, che prevede pesanti sanzioni amministrative pecuniarie./blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=53c8236c-f620-4e5a-a7f3-be60b962ba86″ //div

Un gigantesco cavallo bianco a guardia del Kent

a href=”http://cavallomagazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/02/12/151146-gigantesco_cavallo_bianco_guardia_kent.shtml”Un gigantesco cavallo bianco a guardia del Kent/abr /blockquoteUn gigantesco cavallo bianco a guardia del Kentbr /br /Una scultura alta 50 metri, raffigurante un cavallo bianco sarà realizzata nel Kent, nel Regno Unito.br /Il gigantesco cavallo è opera di Marh Wallinger, ed è la fedele riproduzione di un Purosangue da galoppo, ma 33 volte più grande del reale! L’opera sarà posta tra la Ebbsfleet Valley e l’estuario del Tamigi. Il cavallo bianco è il simbolo del Kent perché secondo la leggenda Horsa ( da cui deriva la parola horse), il mitico capo degli Anglo Sassoni, sbarcò, nel sesto secolo, proprio vicino Ebbsfleet./blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=9d9c05f0-b069-47c7-b494-002839eda1ab” //div

HERCULE POIROT

HERCULE POIROT, puledro Sella Italiano di quasi due anni, che era stato salvato dal
macello dove sarebbe finito per essersi fatto male a un nodello e dunque
“scartato” da un allevatore senza scrupoli. Vive invece felice
grazie all’affetto della sua amica Barbara, della provincia di Roma, che
lo ha adottato nel novembre scorso. Attualmente si trova in un Centro
all’avanguardia nella doma etologica, diretto dal Dott. Francesco De
Giorgio. E’ dunque molto sereno e sta crescendo circondato da una mare di
coccole.

Pony Camargue

SISTEMATA DALLA PROPRIETARIA
Pony Camargue di 14 anni, femmina, alta m. 1,44, sana.
E’ tranquilla, paziente e coraggiosa, con un carattere un pò forte.
Ottima per passeggiate. Risiede in provincia di Milano
Per disponibilita’ all adozione compilare la form qui di seguito

Quarter horse

LA PROPRIETARIA HA TROVATO IL MODO DI TENERLO CON SE’
Il cavallo è un quarter horse che compie 13 anni a metà maggio.
mantello sauro-sauro bruciato, alto circa 155-160, struttura
medio-grossa.
Ha subito un intervento di
fuocatura ai garretti posteriori che ha saldato una microfrattura e gli ha
permesso di diventare un ottimo cavallo da passeggiata.
Indispensabile permanenza al paddok con capannina perche se costretto in box puo  manifestare ticchio di appoggio
E’ abituato a stare in paddock con capannina, qualunque condizione meteo e
stagionale ci sia.
Alimentazione esclusivamente a base di fieno
In passeggiata è un cavallo che ha bisogno di una mano esperta, ferratura  barefoot da  circa 4 anni.
Risiede in Prov. di Reggio Emilia.
Per disponibilita’ all adozione compilare la form qui di seguito

Cavalle rubate

Qui di seguito l’ immagine  una delle cavalle rubate in Sambuca Di Sicilia
provincia di (AG) questa e una psa con microcip con una cicatrice circolare
sul piede posteriore DX  e una cavalla di 10 anni non domata per
qualsiasi notizia non esitate a contattarmi al 333/8405610 o pure
all’indirizzo e-mail bacetty2007@libero.it   certo di
una vostra collaborazione vi ringrazio per l’ attenzione
cavalla psa rubata Sambuca di Sicilia

Rigoletto

ADOTTATO DA IWONA DELLA PROV. DI BOLOGNA
Rigoletto è un puledro Purosangue Inglese di quasi due anni, ancora intero. Lo avevamo salvato un anno fa perchè nato in un allevamento di cavalli da corsa con il rachide deviato e dove non sapevano cosa farsene. Affidato ad una persona che si era resa disponibile a prendersene cura, ora dice di non avere più tempo da dedicargli(e forse voglia) per cui lanciamo un appello per trovargli una nuova casa e qualcuno che possa dargli affetto; qualcuno che abbia competenza in materia di educazione dei puledri perchè nulla è stato fatto finora in tal senso, per quanto lui sia docile e di buon carattere. A parte questa malformazione, che non sappiamo se potrebbe permettergli di essere montato (ma attaccato sicuramente sì), è un soggetto sanissimo. Risiede in provincia di Bologna”.
Per disponibilita’ all’ adozione compilare la fom qui di seguito

rigoletto

Cavalli e bovini denutriti e maltratti

h5Nei guai un 46enne di Lizzanello, titolare dell’ agriturismo posto sotto sequestro/h5a href=”http://www.iltaccoditalia.info/sito/index-a.asp?id=5936″Il tacco d’Italia/abr /blockquoteIeri durante un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Lecce, sono stati scoperti in un agriturismo 60 cavalli e 13 bovini in condizioni igienico- sanitarie molto precarie. L’agriturismo è stato posto sotto sequestrobr /br /I carabinieri della compagnia di Lecce sostengono di aver visto, dopo un accertamento svolto insieme ad uno specialista dell’Asl, una situazione di degrado al limite. Sono 73 gli animali da allevamento che versano in condizioni igienico-sanitarie a dir poco precarie. Gli animali sarebbero non solo denutriti, ma anche senza alcuna tutela contro il maltempo che ha spazzato il Salento in questi ultimi giorni, con il rischio che qualche malattia infettiva si potesse propagare.br /A portare i Carabinieri della Compagnia di Lecce nell’agriturismo, che sorge sulla strada provinciale 366 San Cataldo-Vernole, è stato un esposto-denuncia giunto da alcune associazioni di animalisti del territorio, il quale, peraltro, non avrebbe fatto altro che avvalorare il sentore che già avevano gli inquirenti, ovvero che all’interno vi fosse qualcosa che non andava.br /Il responsabile dell’agriturismo, un 46enne di Lizzanello, non sarebbe neanche provvisto dell’autorizzazione amministrativa necessaria per l’allevamento degli animali, ed oltre ad essere stato denunciato per maltrattamento animali, è stato rimesso al giudizio per il reato di scarico abusivo di acque reflue e smaltimento di rifiuti effluenti zootecnici.br /In attesa che l’autorità giudiziaria si pronunci, il luogo è stato posto sotto sequestro preventivo. /blockquote

Conto alla rovescia sulle «botticelle»

a href=”http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=322924″Conto alla rovescia sulle «botticelle» – Articolo – ilGiornale.it del 22-01-2009/abr /blockquotebr /Ci siamo. Mercoledì 28, in Campidoglio, si parlerà finalmente della questione delle botticelle. Le storiche carrozzelle romane stanno perdondo colpi in quanto a popolarità. E non è solo colpa della crisi economica che dimezza i clienti. Di recente un velenoso articolo del New York Times edizione web le aveva dipinte come «care, sporche e superate». Ma quella del 28 sarà una data fondamentale non solo per gli animalisti dal dente avvelenato. Molti cittadini, stanchi di vedere scene tristi soprattutto d’estate quando l’afa, l’asfalto bollente e la fatica rendono le corse un supplizio ad uso turistico, auspicano nuove regole certe per conducenti e per la salute dei cavalli. O almeno è quello che si spera stia pianificando il Campidoglio.br /Nel frattempo l’Enpa e la Lav, due tra le maggiori sigle in difesa degli animali, (che con la giunta Veltroni usavano spesso il silenziatore) lamentano di non esser state convocate nell’ambito della commissione mista dal sindaco Alemanno. «A oltre due mesi di distanza dall’ennesimo incidente mortale occorso a un cavallo impiegato per il traino di una botticella – si legge in un comunicato congiunto di Enpa e Lav – non c’è stato alcun provvedimento concreto. In questo senso ci dispiace di non essere stati coinvolti nei lavori della commissione mista (Comune di Roma-Ministero della Salute), incaricata di risolvere l’annoso problema tutelando la salute e il benessere di questi animali».br /Enpa e Lav esprimono disappunto per la mancata divulgazione del documento redatto dalla Commissione, «che rappresenta peraltro due istituzioni pubbliche, e consegnato al sindaco Alemanno un mese fa». Le due associazioni chiedono perciò al primo cittadino della capitale «di rispettare gli impegni presi lo scorso 19 novembre 2008 e di essere convocate al più presto, con l’obiettivo di trovare una soluzione efficace e condivisa». «L’effettiva tutela del benessere dei cavalli delle botticelle – prosegue il comunicato – non può che passare attraverso il coinvolgimento attivo di quanti si battono da anni su questo fronte».br /È una Lav, insomma, a muso duro che ribadisce la contrarietà al servizio delle botticelle per le vie del centro storico. Per questo motivo un mese fa l’associazione ha consegnato al sindaco Alemanno e all’assessore all’Ambiente De Lillo un atto di diffida a far proseguire questa attività di trasporto, effettuata su licenza rilasciata dal Comune di Roma, «senza l’attivazione di un pronto soccorso attrezzato per questi animali». /blockquote

Cavallo ferito durante la parata per Obama

a href=”http://cavallomagazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/01/22/146208-cavallo_ferito_durante_parata_obama.shtml”Cavallo Magazine – Cavallo ferito durante la parata per Obama/abr /blockquoteCavallo ferito durante la parata per Obamabr /br /Tra coloro che hanno partecipato all’”appuntamento con la storia” salutando il nuovo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, c’era anche Mouse, un cavallo Appaloosa di 10 anni. Mouse, infatti, avrebbe dovuto partecipare alla parata ufficiale lungo le strade di Washington, ma poco prima che iniziasse la parata il cavallo ha avuto un incidente con un grosso pick up.br /Dimensione testobr /Homebr /succbr /Contenuti correlatibr /br / * Barack Obama, il giorno del giuramentobr / * Obama, vacanze di Natale alla Hawaiibr / * Italiani in Franciabr / * Una donna vince la gara più prestigiosabr / * L’equitazione comparirà sui 50 pencebr / * Madonna a scuola di completobr / * Da assiduo lettore a protagonistabr / Obama in un fumetto di Spidermanbr /br /Tra coloro che hanno partecipato all’”appuntamento con la storia” salutando il nuovo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, c’era anche Mouse, un cavallo Appaloosa di 10 anni. Mouse, infatti, avrebbe dovuto partecipare alla parata ufficiale lungo le strade di Washington, ma poco prima che iniziasse la parata il cavallo ha avuto un incidente con un grosso pick up.br /br /I soccorritori della Human Society of United States, associazione incaricata dal governo di occuparsi proprio del soccorso degli animali in questa giornata così importante, raccontano di essere arrivati sul luogo dell’incidente e di aver trovato il povero animale riverso al suolo, con un posteriore incastrato nella maschera frontale di un grosso pick up. Probabilmente il cavallo si deve essere spaventato e arretrando ha sbattuto contro l’auto.br /br /La situazione è apparsa piuttosto grave, tanto che in molti hanno pensato che Mouse sarebbe morto. Sono stati in dodici, tra uomini e donne, a lavorare per ben due ore per liberare la zampa del cavallo dalle lamiere del pick up e consentirgli, quindi, di essere trasportato in ambulanza fino alla clinica veterinaria. Fortunatamente le lesioni riportate da Mouse non sono così gravi da far temere per la sua vita./blockquote