Riceviamo buone notizie di Micky e Taffy nella loro nuova casa. Il primo è il psi di 8 anni in precarie condizioni di cui avevamo messo l’appello la scorsa estate (come si vede ora sta decisamente meglio essendosi rimesso in forma), e il secondo è il simpatico pony argentino di 19 anni di cui pure ci eravamo interessati nel nostro sito. Sono stati entrambi adottati da Emanuela e Gabriele della provincia di Alessandria, che ringraziamo di cuore per l’amore e le cure che gli offrono”.

Autore: Dana Scully
Dollaro e' felice .
Ed ecco Dollaro, il gigante di oltre m. 1,90 al garrese, con la sua nuova amica Patrizia della provincia di Roma.
Il cavallo, che ha circa 20 anni, si è ambientato subito nella sua nuova casa grazie alle cure, alle attenzioni e all’affetto di cui è circondato. E’ un gran pacioccone e risulta simpatico a tutti per il suo carattere allegro e fiducioso.

Appello Urgente , cavalla cieca
ADOTTATA
Ospitiamo il seguente appello ricevuto dalla LAV di Treviso, in caso di disponibilita’ contattate direttamnte il numero che trovate piu’ avanti.
QUESTA CAVALLINA E’ UNA TROTTER, HA CIRCA 20 ANNI, TAGLIA MEDIA, E’ BUONA, NON HA VIZI ED E’ CIECA (E’ DIVENTATA CIECA DA QUALCHE MESE).
E’ URGENTE, SE NON TROVIAMO QUALCUNO CHE LA ADDOTTA FINIRA’ AL MACELLO O MORIRA’ DI STENTI.
PER LEI SI CERCA UNA SISTEMAZIONE CON UN ALTRO CAVALLO, UN PONY O UN ASINELLO, PER COMPAGNIA.
APPELLO RIVOLTO SOLO A PERSONE AMANTI DEGLI ANIMALI.
LAV TREVISO – INFO TEL. 349-7626365
TROTTER 8 ANNI – ROMA
ADOTTATO DA EDOARDO DELLA PROV. DI ROMA
Demon Land è un trottatore di 8 anni, intero, sano, che cerca una nuova casa dopo che i suoi proprietari hanno giustamente deciso di metterlo a riposo.
E’ un soggetto buonissimo e tanto docile e potrà diventare un ottimo compagno di passeggiate previo adeguato addestramento a sella. Solo a chi potrà garantirgli una vita serena e piena di affetto (ama molto essere coccolato).
per disponibilita’ all’ adozione contattateci compilando la form qui di seguito

Stalloni, giumente e puledri da due giorni erano rimasti senza cibo perché nessuno riusciva a raggiungerli
a href=”http://www.larena.it/stories/Home/121586/”L’Arena.it – Home/abr /blockquotebr /div class=”text-info”
div id=”notizia_corpo_img”
img src=”http://media.athesiseditrice.it/media/2009/01/0901051713__71786_medium.jpg” /
h1 id=”img_articolo”I volontari rifocillano i cavalli rimasti isolati dalla neve/h1
/div
pbL’operazione./b Una spola salvavita, nell’ aria, per soccorrere quaranta cavalli affamati.br /Ci
vogliono passione, amore per la natura, le sue creature e l’insidiosa
montagna, ma serve anche tanta professionalità per portare a
termine un’operazione come quella organizzata e conclusa senza
sbavature, ieri, sul Baldo, dal Comando provinciale del Corpo forestale
che, in collaborazione con la protezione civile di Caprino, ha salvato
dallo sfinimento una quarantina di equini rimasti senza cibo a Baito di
Grò a Piore.br /IL FATTO, Le abbondanti nevicate avevano,
infatti, coperto la poca erba rimasta e soprattutto chiuso ogni strada
percorribile per portare foraggio agli stalloni, alle giumente e ai
puledri che da due giorni non avevano più nulla da mangiare e
cominciavano a deperire.br /I proprietari, la famiglia Bertolini,
avevano tentavano di raggiungerli, chiedendo aiuto, tramite
l’amministrazione comunale, anche alla protezione civile.br /Ma l’alto
strato bianco e il ghiaccio hanno reso impraticabile la via d’accesso
alla proprietà, 103 ettari tra quota 900 e 1.270. Quindi, sabato
alle 13, su richiesta di Walter Canali ispettore capo scelto del
comando stazione di Caprino, è scattato l’sos ufficiale al
Comando provinciale, da dove il vicequestore aggiunto forestale Paolo
Colombo ha teso la rete organizzativa.br /LA PREPARAZIONE. Il mezzo
indispensabile in queste situazioni è l’elicottero. Così
è stata allertata tutta la catena del Corpo fino al Coa (Centro
operativo aereo) di Belluno, che ha subito messo a disposizione un
elicottero, un AB412 biturbina, bianco e verde, un bolide del cielo
atteso ieri per le 10 agli impianti sportivi soprattutto dagli
allevatori, Silvio Bertolini con la madre Angelina Dalle Vedove, che
dal mattino, avevano caricato su due camion una quarantina di quintali
di fieno.br /Ma mentre nel cielo del Baldo, celeste e cristallino, non si vedeva nube, a Belluno la nebbia si tagliava col coltello.br /I
LANCI. L’aeromobile è potuto decollare alle 12.10. In extremis,
poiché i piloti, l’ispettore capo Paolo Angelo Elli e Bruno
Stimpel, davano come termine ultimo le 12.30 «per garantire la
conclusione dell’operazione».br /Atterrato con tre tecnici poco
prima delle 13.30, l’AB412 ha iniziato la spola per portare il cibo
alle 13.40. Sette giri, a cadenza di 10 minuti, dopo un primo di
ricognizione sopra località La Fabbrica a 900 metri, e poi su
Baito di Grò circa 1.200.br /Di cavalli, in questa fase, se ne
sono visti solo due. Quindi l’atterraggio per calare due uomini del
Corpo forestale e altrettanti della protezione civile che, coordinati
dal comandante della stazione di San Zeno di Montagna, l’ispettore capo
Sergio Avanzini, dovevano spargere il fieno sganciato. Il fieno
raccolto a valle, nelle maglie delle sei grandi reti agganciate al
gancio baricentrico dell’elicottero con una fune lunga 15 metri.br /LA
CONCLUSIONE. L’operazione si sarebbe chiusa entro le 15.30 se non si
fosse dovuta fare una trasferta di un’ora all’aeroporto Montichiari per
il rifornimento di carburante. E le bestie, che prima erano sparite,
spaventate dal rumore e dalle fole di neve alzate dalle eliche,
percependo l’odore del fieno sono ricomparse. Sono scese prima
timidamente in una quindicina dal costone del Baldo, poi, si sono
avvicinate a prendere il cibo offerto dalle mani degli uomini. Fino a
quando lo stallone o la giumenta dominante hanno chiamato nitrendo gli
altri facendo uscire anche i puledrini.br /Uno solo mancava
all’appello, rimasto incastrato giorni fa in un anfratto, poi dilaniato
da volpi e rapaci, corvi imperiali e aquile reali.br /Alle 16, 30, tutto era finito: ultimo decollo da Caprino e rientro a Belluno mentre l’orizzonte quasi si tingeva di rosa.br /GLI
ALTRI INTERVENTI. A simili operazioni quelli del Corpo forestale dello
Stato non sono nuovi, anche se è la prima volta che eseguono
foraggiamento ad equini sul Baldo. Quest’anno, a metà dicembre,
hanno sganciato balle di fieno in Cadore e Marmolada per sfamare capre
e portato in salvo due persone bloccate dalla bufera./pp
b Barbara Bertasi/b
/p/divbr //blockquote
ANEMIA INFETTIVA EQUINA:
a href=”http://termoli.myblog.it/archive/2009/01/04/anemia-infettiva-equina-ancora-casi-di-positivita-tra-la-pop.html”ANCORA CASI DI POSITIVITÀ TRA LA POPOLAZIONE EQUINA DEL MOLISE : termoli molise/abr /blockquoteANEMIA INFETTIVA EQUINA: ANCORA CASI DI POSITIVITÀ TRA LA POPOLAZIONE EQUINA DEL MOLISEbr /br /Anemia.jpgbr /Si aggiungono nuovi casi per questa grave malattia che colpisce gli equidi (cavalli, asini e muli). Alcuni soggetti nel basso Molise sono risultati positivi al test di Coggins.br /br /L’anemia infettiva è una malattia ad eziologia virale trasmessa da insetti ematofagi che si comportano da vettori(diffondono il virus nella popolazione equina). La gravità è data dalla caratteristica del virus dotato di grande variabilità genetica(virus appartenente alla famiglia dell’AIDS), non esiste terapia idonea per la guarigione né tanto meno vaccini specifici in grado di proteggere gli animali sensibili. Dal punto di vista medico legale questa è una malattia soggetta a denuncia, i casi vanno segnalati alle autorità competenti. I soggetti infetti vanno isolati da quelli sani al fine di evitare il contagio. Per tenere Sottocontrollo tale patologia e necessario: Aumentare i controlli e le attività di sorveglianza sottoponendo tutti i soggetti al test di coggins; Migliorare il sistema di identificazione tramite microchip e registrazione in BDE; Certificazioni riguardanti lo spostamento l’utilizzo dei farmaci e le attività di compravendita.br /br /Dott. Gianfranco Tetta/blockquote
Attrice Usa nuda in foto pro cavalli
a href=”http://www.pressdisplay.com/pressdisplay/it/viewer.aspx”PressDisplay.com – Giornali da tutto il mondo/abr /blockquoteNEW YORK La sensibilizzazione ai problemi degli animali passa, come spesso accade, anche da gesti forti ed estremi, che indubbiamente attirano visibilità sul problema ma anchesu chi promuove l’iniziativa. L’ultimo personaggio del jet set a prestare, letteralmente, il proprio corpo per i nostri amici a quattrozampe, è stata Kristen Johnston, che ha posato nuda su un cavallo per una campagna a favore della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals). L’attrice americana si è fatta fotografare come Lady Godiva da Joseph Cultice, fotografo famosissimo negli States, e ha voluto così rendere concreta la protesta contro l’impiego delle carrozze con i cavalli. La Johnston, che ha avuto modo di constatare di persona le condizioni di vita e di fatica dei cavalli, ha esortato i turisti di passaggio a New York a scoprire le bellezze della Grande Mela andando a piedi. Prima della Johnston altre attrici si sono battute allo stesso modo per i diritti degli animali: Alyssa Milano, Alicia Silverstone, Eva Mendes e Christina Applegate. /blockquote
Palmiro, asinello.
ADOTTATO DA CATERINA DELLA PROV. DI RIETI
PALMIRO: asinello di 5 anni, castrone, di taglia medio-piccola (alto ca.
m. 0,90) cerca una nuova casa essendo stato sfrattato dal posto in cui è
vissuto finora. E’ dolcissimo, buono ed affettuoso e abituato da sempre a
convivere con dei cavalli. Risiede in provincia di Siena
Per disponibilita’ all’ adozione compilare la form qui di seguito

WINNY THE POOH
Dopo quasi un anno dall’adozione siamo tornati a trovare la piccola
Winny, una dolcissima Welsh pony di 18 anni davvero speciale di cui si
prende cura una bambina altrettanto speciale. E’ stata trovata in
buone condizioni di salute e psicologicamente serena, per cui siamo
contenti del suo affidamento.


Ventisette cavalli morti a Riverside in Kentucky
a href=”http://www.puntosport.net/pageview2.php?i=8333amp;sl=1″Ventisette cavalli morti a Riverside in Kentucky/ablockquoteh1 title=””Ventisette cavalli mortibr /a Riverside in Kentucky/h1
h2 title=””Solo tre cavalli scampati all’incendio di un centro ippico salvati dall’addestratore/h2
br /
!– img src=”/puntosport-incorso/images/Image/Fotomontaggi-varie-2008/riverside_horses.jpg” alt=”” style=”width: 220px; padding: 1px; border: 1px solid #ccc; margin-right: 3px; margin-bottom: 2px;” align=”left” / —
img src=”http://www.puntosport.net/puntosport-cms/phpthumb/phpThumb.php?src=/puntosport-incorso/images/Image/Fotomontaggi-varie-2008/riverside_horses.jpgamp;f=amp;w=220amp;fltr%5B%5D=usm%7C80%7C0.5%7C3″ alt=”” style=”border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 1px; margin-right: 6px; margin-bottom: 2px;” align=”left” /
pUn
incendio in un centro d’addestramento per cavalli, domato solo qualche
ora fa ha causato la morte di 27 cavalli. Il fatto è accaduto a
Riverside Downs, un paese agricolo vicino al fiume Ohio, nella contea
di Henderson nello stato del Kentucky. Il centro ippico è stato
completamente raso al suolo dalle fiamme. /p
pLa notizia è stata data dal stronga target=”_blank” href=”http://www.puntosport.net/external.php?url=http://www.courierpress.com/news/2008/nov/20/another-major-fire-riverside-downs-horses-killed/”Courier News/a/strong,
che ha anche messo on-line un video sulla devastazione dell’azienda
ippica. secondo gli inquirenti, l’incendio avrebbe avuto origine
dall’area dei pannelli elettrici. Solo tre cavalli sono scampati
all’incendio, salvati dall’addestratore e da sua moglie. /p
p(emNella foto, le macerie fumanti del centro ippico/em)/pVentisette cavalli mortibr /a Riverside in Kentuckybr /Solo tre cavalli scampati all’incendio di un centro ippico salvati dall’addestratorebr /br /Un incendio in un centro d’addestramento per cavalli, domato solo qualche ora fa ha causato la morte di 27 cavalli. Il fatto è accaduto a Riverside Downs, un paese agricolo vicino al fiume Ohio, nella contea di Henderson nello stato del Kentucky. Il centro ippico è stato completamente raso al suolo dalle fiamme.br /br /La notizia è stata data dal Courier News, che ha anche messo on-line un video sulla devastazione dell’azienda ippica. secondo gli inquirenti, l’incendio avrebbe avuto origine dall’area dei pannelli elettrici. Solo tre cavalli sono scampati all’incendio, salvati dall’addestratore e da sua moglie.br /br /(Nella foto, le macerie fumanti del centro ippico)/blockquote