Il Welfare chiede più tutela dei cavalli che corrono il Palio

div class=”testo_articolo_dimensione” Stretta sulle regole per palii
e manifestazioni sportive equine. Gli organizzatori dovranno assumere
tecnici specializzati per valutare il tracciato e il fondo per ridurre
al minimo i rischi di ferimento per cavalli, fantini e spettatori. La
novità è contenuta in un’ordinanza del ministero del Welfare presentata
dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che ha presentato
anche una «Carta etica per la tutela del cavallo», documento che
impegna i fantini a rispettare i «principi etici e morali di tutela e
di rispetto del benessere dell’animale», procedendo al suo
addestramento «nel rispetto delle sue caratteristiche etologiche,
evitando l’utilizzo di mezzi e strumenti coercitivi e l’uso della
forza». Con il testo i fantini si impegnano anche a «provvedere alle
cure e alle terapie necessarie» al cavallo, evitando doping e
macellazione dell’equino a fine carriera. «Questa ordinanza – ha detto
la Martini – colma un vuoto normativo che ha prodotto morti, feriti e
soppressione di cavalli». /div

PEPA

Cavalla meticcia di 20 anni, dismessa da un maneggio, si gode ora la pensione a casa di Roberto e Soresina della prov. di Cremona. La cavalla a distanza di qualche mese dalla’ affido e’ stata trovata in ottima forma, è tranquilla, ha spazio
necessario per muoversi, galoppare e sgroppare ,è ben curata ( ha preso
qualche chilo ) è molto socievole e già ben integrata nella nuova famiglia
il box è grande e tenuto pulito
tutto in regola con vaccinazioni e coggins.

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Dominique, Purosangue inglese

TROVATA SISTEMAZIONE
DOMINIQUE è un dolcissimo Purosangue Inglese di 28 anni, sano, castrone, molto affettuoso. Ha solo avuto un problema di tenia che è stato opportunamente trattato e risolto. Può fare delle brevi passeggiate al passo, considerata l’età. Risiede in provincia di Firenze”.

Dominique 2

Doping nelle scuderie: così gli allenatori drogano i loro cavalli

Trasformati in macchine da guerra. Sempre più potenti, sempre più veloci. Accade anche questo nel mondo dell’ippica. Assieme ad analgesici ed anti infiammatori, i veterinari prescrivono senza scrupoli ricette per l’acquisto di morfina, di anabolizzanti e, durante i mesi invernali, di Hg, gli ormoni della crescita, per rinforzare i muscoli e far crescere più velocemente le ossa dei puledri. Nelle scuderie del galoppo circolano anche il Dmso, un potente veicolante, e l’Epo plus, sostanze altamente tossiche.br /Nel losco giro, all’interno dell’Ippodromo di San Siro, sarebbero coinvolti almeno un veterinario e quattro grossi allenatori. Dosi sospette anche all’ippodromo di Roma e di Merano, con almeno una decina di allenatori implicati. Tanto da indurre l’associazione di animalisti Aidaa a presentare un esposto alla Procura, con i nomi e i cognomi degli allenatori e dei medici coinvolti. Al momento sono in corso le indagini e non è escluso che dietro al doping ci siano interessi legati al mondo delle scommesse, degli strozzini, delle corse truccate.br /«Il mondo dell’ippica – spiega Lorenzo Croce, presidente di Aidaa – è fatto in gran parte da persone per bene. Ma ci sono anche le mele marce e noi cerchiamo di scovarle. Quando riceviamo segnalazioni su fatti specifici, è nostro dovere denunciarle, senza alcun tipo di paura. Speriamo quindi che ora la Procura possa fare chiarezza su tutto».br /Fatto sta che l’abuso di droghe è un problema ormai incancrenito tra le scuderie: ci sono allenatori che da anni cercano di migliorare le prestazioni fisiche dei cavalli con tutti i mezzi, anche illegali. Per di più, stando a quanto denuncia l’associazione di animalisti, pare che il sistema dei controlli anti doping non funzioni granché bene. Chi deve controllare pare non sia nemmeno in possesso dei kit adeguati per rilevare la presenza di certe droghe. E i poveri cavalli vengono spremuti fino all’osso, pompati con ogni tipo di «aiutino» chimico, e poi, quando dopo tre o quattro anni scoppiano per gli abusi di droga, tolti dalle piste e abbandonati a se stessi, con tutti i loro problemi organici, distrutti.br /«Chiediamo – aggiunge Croce – che vengano fatti controlli a tappeto nelle scuderie, in modo serio. E cioè fermando le auto dei veterinari e prelevando anche il sangue dei cavalli, non solo l’urina, per poi mandarlo ad analizzare nei laboratori delle università accreditate».br /Obbiettivo dell’esposto, consegnato qualche giorno fa in Procura, è ripulire il mondo dell’ippica, tutelare la salute degli animali e far ritrovare i valori di uno sport bello e sano. Che tuttavia viene spesso macchiato da interessi che vanno ben al di là dell’agonismo. L’associazione Aidaa quindi non si ferma e chiede a tutti quelli che conoscono e frequentano il sistema dell’ippica di segnalare le situazioni sospette IL GIORNALE

Trotter 4 anni

ADOTTATO DA CARMINE DELLA PROV. DI ROMA

Lamp è un trotterino di 4
anni,castrone,fisicamente perfetto,stupendo e dotato di uno splendido
carattere.Non morde,non scalcia,è abituato (come la quasi totalità dei
trottatori) al contatto con l’uomo.I proprietari hanno deciso di ritirarlo
dall’attività agonistica perchè come si dice “non fa i tempi”,per cui
cerchiamo per lui una nuova casa pronta a dare a questo cavallino tanto
affetto quanto lui è in grado di offrire.
Si trova in provincia di Napoli.
Lamp
lamp1

Sardegna Oggi – Ardia Sedilo: muore cavaliere caduto dal cavallo

Ardia Sedilo: muore cavaliere caduto dal cavallo/ablockquoteRoberto Pisanu non ce l’ha fatta. Il cavaliere, caduto ieri sera durante l’Ardia di Sedilo, è morto all’una di questa notte mentre i medici tentavano di tenerlo in vita in sala operatoria. Annullati tutti i festeggiamenti civili: saltano concerti e spettacoli.
NUORO – Operaio, di 44 anni, Pisanu era stato sbalzato dal suo cavallo alla partenza da Su Frontigheddu e subito i soccorritori si erano resi conto che la situazione era grave. Pisuanu lascia la moglie e due figli. 0 L’uomo è stato trasportato d’urgenza con un’autoambulanza del 118 nell’ospedale San Francesco di Nuoro dove è stato ricoverato in prognosi riservata.br /br /L’Associazione Santu Antinu di Sedilo ha annullato, in segno di lutto, tutti i festeggiamenti civili. Stasera la Processione religiosa non sarà accompagnata dall’Orchestra popolare sarda di launeddas e non vi sarà il concerto dei Tazenda.
Salteranno anche gli spettacoli previsti per l’Ottava: il cabaret con La Pola Sciò che era previsto per il 18 e la seconda Rassegna Internazionale del Folklore del 19.

Lady Bagnaia

SISTEMATA DAL PROPRIETARIO
Lady è una sella italiana  di 6 anni,affettuosa,dolce,abituata
a vivere a paddock con pannina,nel 2004 ha avuto una micro frattura al
garretto ,medicata è stata venduta per passeggiata.
Nel 2009, come ci e’ stato riportato , Lady ha
fatto 2 crisi a distanza di 30 giorni l’una dall’altra,la cavalla
sudava,c’era il blocco del posteriore e girava con la testa bassa,
nessuno sa se queste crisi torneranno oppure no. Bisognerebbe fare degli esami più approfonditi,  che il proprietario non può affrontaqre in questo momento.  La cavalla trotta e galoppa nel paddock sembra stare più che bene,è
educata,tranquilla,buonissima,color saura alta 1,66 circa.  Risiede in Prov. di Ferrara.
Per disponibilita’ all’ affido compilare la form qui di seguito

lady bagnaia
lady bagnaia

Un altro furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole: si teme sia un atto di intimidazione

a href=”http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/ravenna/2009/06/24/195653-altro_furto_cavalli_nella_tenuta_augusta_mandriole_teme_atto_intimidazione.shtml”Il Resto Del Carlino – Ravenna br //ablockquoteUn altro furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole: si teme sia un atto di intimidazionebr /UN ALTRO furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole, il secondo in meno di due mesi. E’ avvenuto nella notte fra lunedì e martedì, quando i malviventi, dopo essere penetrati ne…br /Dimensione testobr /Home – Notizie Ravennabr /prec succbr /7381.jpg 2009-06-24br /UN ALTRO furto di cavalli nella tenuta Augusta di Mandriole, il secondo in meno di due mesi. E’ avvenuto nella notte fra lunedì e martedì, quando i malviventi, dopo essere penetrati nel complesso agrituristico da un ingresso secondario, probabilmente a bordo di un mezzo pesante, hanno raggiunto le stalle e portato via sei cavalli, uno di proprietà del maneggio, gli altri cinque di privati che avevano affidato gli animali alla struttura. La razzia è stata denunciata ieri mattina ai carabinieri della stazione di Sant’Alberto. Il colpo precedente era stato messo a segno alla fine di aprile, quando i ladri avevano fatto sparire questa volta undici cavalli. Ad accorgersi del furto era stata la ragazza che accudisce gli animali che, la mattina presto, al momento di raggiungere l’area del maneggio, aveva notato alcuni cavalli fuori dai recinti: quando si è avvicinata, si è resa conto che mancavano all’appello undici ‘ospiti’. Nel complesso il ‘bottino’ dei due furti nella tenuta di Mandriole ammonta a circa 30mila euro, anche se il valore di cavalli da maneggio rubati, da piazzare sul mercato clandestino, si abbassa sensibilmente. Questo fattore porta a dipingere uno scenario inquietante. «Gestiamo il maneggio dal 2001 — spiega il direttore della tenuta, Fausto Pollio — dove custodiamo alcuni cavalli di proprietà e dove teniamo a ‘pensione’ gli esemplari di alcuni privati. Non era mai accaduto nulla del genere. Adesso nell’arco di neanche due mesi, subiamo due furti consistenti. Sono davvero preocupato. Si tratta di un danno, anche affettivo, importante per noi — prosegue un Pollio sempre più amareggiato — mentre il valore che potranno ricavarne i ladri non è molto significativo. Allora mi chiedo se abbia un senso rischiare di farsi scoprire mentre si compie un furto che frutterà poche migliaia di euro. O piuttosto che non si sia mosso qualcuno perché, non so in che modo, noi diamo fastidio a qualcuno». Uno scenario davvero inquietante anche se sembra in qualche modo evaporare visto che da una settimana il maneggio della tenuta Augusta è stato affidato in gestione ad una associazione dilettantistica di polo. Sta di fatto che il nuovo furto in via Mandriole sta diffondendo la preoccupazione tra gli altri maneggi della zona, che temono evidentemente di finire nel mirino di questa banda di ladri sicuramente molto ben informati e attrezzati./blockquote

Litta e Duna

Un grazie a Silvia della provincia di Mantova, che si e’ presa onere di adottare queste due cavalle di 21 e 24 anni.
Silvia si e’ attivata per dare sitemazione e felicita’ a queste due “bisbetiche” che nonostante non siano piu’ due ragazzine hanno dimostrato da subito con i loro guizzi e sgroppate di aver gradito le cure e la sitemazione che Silvia ha loro garantito. I problemi di dermatite di cui soffriva una delle due cavalle sono stati risolti con attenzione  dedizione da parte della loro affidataria che le ha riportate in breve in ottima forma. Che dire di piu’ se non che Luna e Litta non avrebbero potuto trovare sorella maggiore piu attenta ed affidabile.

Luna e Litta
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Buone notizie, Sebastiano

Ci pervengono ottime notizie in seguito al controllo sullo stato di detenzione di Sebastiano , cavallo trottatore nato nel 2006 e affidato a Vincenzo in provincia di Napoli a cui vanno i nostri complimenti.
Il cavallo era stato ceduto ed affidato in seguito ad un infortunio al nodello. Il cavallo e’ sereno e in ottima forma.

Sebastiano
Sebastiano