Scontro in Val d'Aosta: morti 10 cavalli

Scontro in Val d’Aosta: morti 10 cavalli | Montagna.tv

AOSTA — Brutto incidente stradale questa mattina sull’autostrada A5 della Val d’Aosta. Nello scontro fra un auto e un autoarticolato per il trasporto del bestiame sono rimaste ferite quattro persone e morti dieci cavalli.

L’incidente è avvenuto all’altezza di Hone (nella foto). Erano le prime luci del mattino quando sull’austrada Aosta-Torino un camion per il trasporto dei cavalli ha tamponato violentemente un fuoristrada Suzuki proveniente dal Canavese.

Il mezzo pesante è uscito di strada, si è ribaltato ed ha finito per rovesciarsi su una strada comunale. Nella carambola sono morti dieci dei tredici cavalli da polo, partiti da Novara e diretti all’ippodromo di Lione.

Cavalli in spiaggia, «intervengano le forze dell'ordine»

PrimaDaNoi.it – Articoli principali

Cavalli in spiaggia, «intervengano le forze dell’ordine»
Inviato da Redazione (970 letture)

PESCARA. Un cavallo che traina un calesse ogni mattina passeggia indisturbato sulla spiaggia di Pescara sud, tra bagnanti e balneatori, con relativi disagi igienico-sanitari e seminando il panico tra i presenti.

Lo ha denunciato il presidente del direttivo del Consorzio Imprese Balneari dell’Adriatico (Ciba) Stefano Cardelli, raccogliendo la protesta dei consorziati della zona. Non è raro, infatti, vedere sulla spiaggia cavalli a passeggio (e talvolta al galoppo) e non capita solo a Pescara. Stessi avvistamenti quotidiani si fanno a Silvi, Montesilvano o Francavilla nel tardo pomeriggio.
«Ormai la situazione si è fatta insostenibile – ha spiegato il
presidente: da diversi giorni i balneatori hanno segnalato la presenza del calesse trainato da un cavallo, di proprietà ignota, che tranquillamente attraversa la spiaggia, passeggia sulla battigia fermandosi ogni tanto per lasciare i propri escrementi, a pochi passi da palme, ombrelloni, e soprattutto bagnanti e bambini, con relativi rischi sanitari».
Inutile ogni tentativo di impedire il passaggio di calesse e cavallo che puntualmente generano preoccupazioni e paure tra gli utenti della spiaggia. A questo punto il Ciba chiede l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine per verificare la situazione, identificare il proprietario dell’animale e del mezzo, e vietare l’accesso in spiaggia del cavallo, «ripristinando una situazione di tranquillità sul nostro litorale».

Modica: Ecco i danni del cavallo imbizzarrito!

Modica: Ecco i danni del cavallo imbizzarrito!
Inserita il 24/06/2008 alle ore 16.36.37 Fonte: Redazione

Sono una ventina almeno coloro che dovranno essere risarciti dal proprietario del cavallo imbizzarrito che sabato sera ha creato panico ed anche danni al Quartiere Sacro Cuore. Le forze dell’ordine hanno identificato numerosi proprietari di veicoli che hanno subito danni dal passaggio del quadrupede sfuggito al controllo del proprietario. Ci sarebbe anche qualche persona contusa. Non è da scartare nemmeno la possibilità che altre persone si possano ancora aggiungere al già considerevole numero dei danneggiati. Com’è noto l’animale con calesse al traino, stava percorrendo la zona di Quartarella, alla periferia. Approfittando del fatto che il proprietario aveva deciso di fermarsi per parlare con delle persone, era riuscito ad eludere il controllo ed era fuggito verso il centro abitato. Da Contrada Quartarella si era diretto sulla Modica Mare e, quindi, aveva proseguito verso il Polo Commerciale, raggiungendo, quasi conoscesse quel tragitto, il Viale della Costituzione, l’ex SS. 115. All’intersezione era andato in direzione Siracusa fino a raggiungere l’incrocio con Via Risorgimento, arteria che aveva imboccato dopo essere riuscito a liberarsi del calesse. Dopo avere percorso buona parte della trafficatissima arteria dove insistono tante attività commerciali, si era dovuto “arrendere” quando aveva trovato un ostacolo davanti a se, cioè una volante della polizia.

Contadino trascinato da cavallo: grave | Montagna.tv

Contadino trascinato da cavallo: grave | Montagna.tv

Contadino trascinato da cavallo: grave
Cronaca Inserito da montagnatv il Mar, 2008-06-24 13:10
immagine
BRUMANO, Bergamo — Poteva trasformarsi in tragedia l’incidente capitato domenica sera a un contadino di Brumano, in Valle Imagna. L’uomo stava raccogliendo il fieno quando a un certo punto è caduto da cavallo rimandendo impigliato nelle redini: l’animale lo ha trascinato per terra per un centinaio di metri nel prato.

L’incidente si è verificato nel tardo pomeriggio di domenica nei campi intorno a Brumano, Valle Imagna, in provincia di Bergamo. Un contadino, Celestino Manzoni di 63 anni, stava raccogliendo il fieno nel prato, facendosi aiutare nei lavori da un cavallo che trainava su una slitta l’erba tagliata.

Forse per via di un movimento brusco dell’animale l’agricoltore è stato disarcionato ed è caduto a terra, ma è rimasto impigliato nelle redini. In questo modo è stato trascinato per un centinaio di metri dal cavallo che continuava a muoversi sul prato.

Subito è accorso in aiuto il fratello che è riuscito a fermare l’animale e poi ha avvisato una famiglia che abita lì vicino. L’elicottero del 118 è sopraggiunto in fretta sul luogo dell’indicidente e ha trasportato il ferito agli Ospedali di Riuniti di Bergamo, dove è attualmente ricoverato. L’uomo avrebbe riportato gravi ferite soprattutto al volto e sarebbe in attesa di un intervento di chirurgia plastica.

Taggia: sorpassa i cavalli della Neopolis e fa cadere 12enne

Taggia: sorpassa i cavalli della Neopolis e fa cadere 12enne

Una ventina di ragazzi a cavallo iscritti al Centro Ippico San Martino di Taggia, di proprietà della Cooperativa Neopolis Azzurra, sono stati protagonisti nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 22 giugno, di un incidente si è verificato all’entrata del Comune di Taggia, al ritorno da due giorni di trekking a cavallo nell’entroterra taggiasco.
L’incidente è accorso all’altezza dei piloni autostradali. I cavalli, in colonna per la strada ormai alle porte del Centro, sono stati pericolosamente spaventati dalla manovra di un sessantenne che ha sorpassato in modo azzardato alcuni di essi causando la caduta di un cavallo e della dodicenne che lo cavalcava. La situazione ha imbizzarrito i cavalli: quello caduto, spaurito è fuggito inseguito da un altro, alcuni si sono attaccati reciprocamente, provocandosi ferite e spaventando a loro volta i ragazzi – per l’occasione accompagnati da Antonio Tognietti, esperto responsabile del Centro Ippico San Martino. Ad avere la peggio la dodicenne caduta, che ha riportato la rottura della tibia e del perone ed è stata ricoverata in ospedale.
“Siamo molto dispiaciuti e arrabbiati – ha dichiarato Fabrizio Grammegna, Presidente della Cooperativa Neopolis Azzurra – per l’accaduto. Pensare che esistano persone che con tanta leggerezza mettono a rischio la propria e altrui vita, in particolare quella di giovanissimi, magari per la fretta azzardano manovre pericolose mettendo in serio pericolo anche la vita di altri oltre che la loro, è un fatto grave. Come Centro Ippico, sentiti i genitori della bambina, ci tuteleremo per vie legali per difendere i nostri interessi e gli iscritti che frequentano il Centro stesso. Al riguardo aspettiamo gli accertamenti del caso”.
Ragazzi e cavalli coinvolti ieri nell’incidente tornavano da un trekking durato due giorni, svoltosi in località Ciabaudo e al quale avevano partecipato anche altri cavalli appartenenti a privati e a Centri provinciali e non. Per due giorni tutto si è svolto regolarmente, senza problemi o intoppi. I ragazzi partecipanti, una ventina in tutto, molti dei quali bambini, erano accompagnati da Antonio Tognietti che segue tutti colori che frequentano il Centro Ippico.
Carlo Alessi

NOTA DI ALTURE: NON SI PORTANO PERO’ NEMMENO 12 ENNI A CAVALLO SU STRADE STATALI, LO VIETA IL CODICE DELLA STRADA . L’ ETA’ MINIMA PER LA CONDUZIONE DI UNO, MASSIMO 2 CAVALLI E’ INFATTI 14 ANNI QUANDO SI PERCORRONO STRADE TRANSITABILI AGLI AUTOVEICOLI.

L’art. 115 del Codice della strada, attualmente in vigore,
recita:
“1. Chi guida veicoli o conduce animali deve essere idoneo per
requisiti fisici e psichici e aver compiuto: A) anni quattordici
per guidare veicoli a trazione animale o condurre animali da tiro,
da soma o da sella, ovvero armenti, greggi o altro raggruppamenti
di animali…”

Pompieri salvano due cavalli a Serra Riccò

Pompieri salvano due cavalli a Serra Riccò | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

Due cavalli rimasti intrappolati a causa del maltempo nel torrente Secca, a Serra Riccò, sono stati salvati dai vigili del fuoco intervenuti con una squadra di sommozzatori. È accaduto ieri sera intorno alle 21.30. I cavalli non riuscivano ad uscire dagli argini del torrente. Assieme ai sommozzatori ha operato una squadra dei vigili del fuoco di Bolzaneto. Il maltempo, che ancora ieri sera imperversava, ha impegnato i vigili del fuoco in numerosi interventi per allagamenti, piccole frane e alberi pericolanti nella zona di Campomorone, Bolzaneto e Serra Riccò.

IPPICA: RAPITO A BOLOGNA DAGUET RAPIDE, STALLONE SUPER

AGI News On – IPPICA: RAPITO A BOLOGNA DAGUET RAPIDE

(AGI) – Mordano (Bo), 17 giu. – Daguet Rapide, il cavallo vincitore del Derby del 2003 e’ stato rapito in nottata presso il centro di allevamento Folli a Mordano presso Bologna. Sfortunato nell’attivita’ agonistica, il baio di otto anni, incrocio franco-americano, si era dovuto ritirare per problemi fisici e nel 2005 aveva iniziato la carriera come riproduttore. Nel 2006 erano nati 111 cavalli, di cui 42 femmine. Secondo quanto riporta Agipronews, funzionava come stallone al tasso di ben 10.000 euro. E’ il secondo caso di un rapimento in pochi mesi. A fine 2007 era “sparito” anche Equinox Bi, ritrovato dopo alcune settimane.

IPPICA: RAPITO LO STALLONE DAGUET RAPIDE

Repubblica.it News

Il cavallo Daguet Rapide, vincitore del Derby del 2003 e attualmente stallone presso il centro di allevamento Folli, alle porte di Bologna, sarebbe stato rapito nella notte e c’è ancora riserbo sulle indagini. Il cavallo, secondo quanto riporta Agipronews, funzionava come stallone al tasso di 10.000 euro. Daguet Rapide ha iniziato la carriera come riproduttore nel 2005 e nel 2006 erano nati 110 cavalli. E’ il secondo caso di rapimento di un razzatore in pochi mesi: a fine 2007 era accaduto a Equinox Bi, poi ritrovato dopo alcune settimane. (17/06/2008) Spr

RFID Italia – Passaporto con chip anche per i cavalli

RFID Italia – Passaporto con chip anche per i cavalli

Passaporto con chip anche per i cavalli
11 Giugno 2008Image
Passaporti chippati Rfid anche per i cavalli. La comunicazione ufficiale, diffusa il 9 giugno scorso, arriva dalla sezione sulla Sicurezza alimentare del sito dell’Unione Europea. D’ora in poi, dunque, tutti gli animali dovranno essere taggati entro sei mesi dalla nascita e, allo stesso tempo, dotati del documento di riconoscimento munito di processore a onde radio. “L’attuale sistema di identificazione è superato ed è necessario sfruttare a pieno titolo le possibilità offerte in tal senso dalla tecnologia Rfid”, ha detto il Commissario UE per la salute Androulla Vassiliou: “Il regolamento adottato adesso, grazie alla radiofrequenza, promuove delle modalità determinanti nel potere affrontare, contenere e debellare l’eventuale insorgere di malattie pericolose”.
Il nuovo sistema si baserà, così, su un unico documento di identificazione – un passaporto, appunto – nel cui chip è contenuto lo stesso codice identificativo attribuito al cavallo col tag. Il codice, registrato in una apposita banca di dati, contrassegnerà le segnalazioni relative all’animale per tutto il corso della sua vita (anche in caso di cambio di nominativo). Il nuovo regolamento, che dovrebbe entrare in vigore il 1 ° luglio 2009, riguarderà inoltre anche gli equini importati dall’estero in via definitiva in territorio Ue.
Secondo quanto predisposto dalle regole comunitarie, dunque, il passaporto verrà rilasciato indipendentemente dallo status di circolazione dell’animale, dalla sua finalità o eventuale utilizzo e verrà emesso contemporaneamente all’innesto del tag identificativo (al fine di garantire l’univocità del documento) e alla sua registrazione nella banca dati. Ancora, i cavalli destinati alla macellazione dovranno essere accompagnati insieme al passaporto, in modo da consentire una totale tracciabilità delle carni all’interno della filiera alimentare (a partire dalle informazioni su eventuali trattamenti con farmaci).
Le norme Ue contengono, inoltre, anche le disposizioni per il recupero dei microchip, in caso di smarrimento dei passaporti o di morte degli animali, e le possibili deroghe (consentite solo per gli animali selvatici, purché tenuti sotto particolari condizioni, e per gli animali in arrivo dall’estero e in transito temporaneo in territorio comunitario). Infine, il regolamento contempla anche le modalità di utilizzo del passaporto in caso di possibili restrizioni alla circolazione degli animali.

ANIMALI:UE;PASSAPORTO E MICROCHIP PER IDENTIFICARE CAVALLI

ansa.it – Ambiente – ANIMALI:UE;PASSAPORTO E MICROCHIP PER IDENTIFICARE CAVALLI

(ANSA) – BRUXELLES, 9 GIU – I cavalli avranno il loro passaporto personale in Europa insieme ad un microchip per identificarli, cosi’ come gli asini e tutti gli altri tipi di equidi. Lo ha deciso la Commissione europea a Bruxelles convinta, ha detto la responsabile alla sanita’ Androulla Vassiliou, ”che il sistema attuale di identificazione dei cavalli sia superato e che sia necessario introdurre nuove tecnologie”. L’obiettivo europeo: Lottare in modo piu’ efficace contro le malattie degli animali, ma anche assicurare la salubrita’ della carne destinata all’alimentazione umana. Non ultimo, si spera che la migliore tracciabilita’ degli animali possa evitare loro violenze e maltrattamenti, reati contestati oggi nel corso dell’operazione dei Carabinieri di Avezzano che ha portato a smantellare una organizzazione dedita alle corse clandestine. In base al nuovo sistema – che entrera’ in vigore il primo luglio 2009 – ad ogni cavallo, ed in generale ogni equide, verra’ attribuito entro sei mesi dalla nascita un passaporto individuale i cui dati saranno introdotti anche in un microchip, da inserire sul collo dell’animale ed accompagnarlo lungo tutta la vita. Deroghe sono previste per gli animali che vivono allo stato brado.(ANSA). LEN
09/06/2008 18:04